Alcuni cittadini si erano ritrovati nella mattinata di lunedì per manifestare sulle scale di accesso al Comune di Ravenna

Manifestazione sulle scale di accesso al Comune di Ravenna nella mattinata di lunedì 7 novembre da parte di un piccolo gruppo di attivisti del Comitato difesa nutrie del Parco Teodorico, che si sono ritrovati per protestare con cartelli e slogan chiedendo di fermare le uccisioni delle nutrie. Il presidio è però terminato con una denuncia per manifestazione non autorizzata per gli attivisti.

L’obiettivo del gruppo di cittadini, secondo lo stesso Comitato, era quello di parlare con l’assessore Gallonetto, per chiedere di poter adottare le nutrie del Parco Teodorico, definite “domestiche”.

“Sembrava si fosse raggiunto un accordo – scrive il Comitato in una nota –, i proponenti hanno avanzato in modo del tutto collaborativo le soluzioni immediate e gratuite (cattura e adozione), l’assessore assicurava che avrebbe sospeso le esecuzioni, promettendo di informarli a breve sull’avvenuto stop. Poi qualcuno ha avvertito la Polizia Municipale e l’epilogo: tutti immediatemente denunciati”.

“A Ravenna non c’è speranza per la vita di esseri senzienti – accusano gli attivisti –, come invece avviene in molti Comuni che stanno procedendo con metodi di controllo incruenti anche per le nutrie? Davvero dobbiamo ammettere che non esistano altre soluzioni che non siano violenza e armi da fuoco? I cittadini continueranno questa battaglia etica e di civiltà, i cui principi sono ora compresi anche nell’articolo 9 della nostra Costituzione”.