La denuncia dei cittadini riportata dal consigliere della Lega, Giacomo Ercolani: “Fare chiarezza su diversi punti ed indagare sull’avanzamento del piano fototrappole”

I cittadini di Lido Adriano lamentano che intorno ai cassonetti ancora presenti si accumula un enorme quantitativo di immondizia che crea situazioni di degrado. La denuncia è riportata dal consigliere della Lega, Giacomo Ercolani, che sul tema ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale, “per fare chiarezza su diversi punti ed indagare sull’avanzamento del piano fototrappole”.

“Appare evidente – scrive Ercolani – come la gestione della raccolta dei rifiuti ingombranti, che oggi evidenzia criticità su tutto il territorio comunale, con ritardi e disservizi, comporta un incremento notevole dell’abbandono dei rifiuti ingombranti in varie aree, con un conseguente aumento della percezione del degrado. Non è possibile che migliaia di cittadini siano lasciati inascoltati a vivere nel degrado per le decisioni di qualche incivile e per l’incapacità del Comune di garantire un servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti adeguato”.

I cittadini, riporta il consigliere leghista, segnalano come si debba attendere molto tempo prima che il recupero di questi rifiuti abbandonati venga effettuato nonostante le molteplici segnalazioni. I rifiuti si accumulerebbero in particolare su strade e marciapiedi ove sono collocate le Isole Ecologiche di Base ma anche in altre vie e viali distanti da queste.

“Oltre un anno – prosegue Ercolani – fa il Consiglio approvava un documento per implementare in accordo con il gestore del servizio Hera il sistema di fototrappole e, considerando il regolamento ATERSIR, prevedere l’attribuzione di poteri di accertamento di tali violazioni allo stesso personale Hera. Poco o nulla è stato fatto da allora nel contrasto all’abbandono dei rifiuti su tutto il territorio e oggi più che mai serve rivedere il sistema di raccolta dei rifiuti ingombranti, individuare le zone critiche ed installare le fototrappole, punire severamente chi non rispetta le regole e dare attuazione a quanto previsto dall’ODG approvato dal Consiglio, ma serve anche ripensare e rivedere il sistema di raccolta porta a porta che tante criticità e tanti problemi sta causando”.