Mons Lorenzo Ghizzoni (foto di repertorio)

Sarà celebrata da Mons. Lorenzo Ghizzoni presso la Chiesa “S. Maria del Torrione”

Alle ore 10,00 di martedì 22 novembre, presso la Chiesa “S. Maria del Torrione”, ubicata in via Umberto Majoli n. 8 (Ravenna), S.E. Mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna e Cervia, officerà la Santa Messa in occasione della “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri, dell’81° anniversario della “Battaglia di Culqualber” e della “Giornata dell’Orfano”.

Alla cerimonia parteciperanno le massime autorità della Provincia, gli Ufficiali della sede, alcuni Comandanti di Stazione e Carabinieri del Comando Provinciale e dei Reparti Speciali, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Ravenna, del relativo Gruppo di Volontariato e dell’Associazione Nazionale Carabinieri Forestali, nonché i congiunti dei militari caduti, le vedove e gli orfani assistiti dall’O.N.A.O.M.A.C..

Cenni storici sulla Virgo Fidelis

Il titolo “Virgo Fidelis” che esprime in tutto significato della vita di Maria e della Sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidataLe da Dio, non ha mai avuto una risonanza universale e un culto particolare nella chiesa. Nella liturgia infatti non esiste una speciale festa. Il merito maggiore della diffusione e dell’affermazione del culto alla “Vergine Fedele” è della “Benemerita e Fedelissima” Arma dei Carabinieri d’Italia.

Nell’Arma, il culto alla “Virgo Fidelis” iniziò subito dopo l’ultimo conflitto mondiale per iniziativa di S.E. Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d’Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo.

Lo stesso Comandante Generale prese a cuore l’iniziativa e bandì un concorso artistico per un’opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri.
Lo scultore architetto, Giuliano LEONARDI, rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada, legge in un libro le parole profetiche dell’Apocalisse: “Sii fedele sino alla morte” (Apoc.2,10).

La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come celeste Patrona dell’Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto: “Nei secoli fedele”.
L’8 dicembre 1949, Sua Santità Pio XII, accogliendo l’istanza di S.E. Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio.

Nella circostanza, i Carabinieri ricorderanno il 81° Anniversario della “Battaglia di Culqualber”, dove il I° Battaglione Carabinieri e Zaptiè, il 21 novembre 1941, in terra d’Africa Orientale, sostennero un’eroica battaglia per la difesa del caposaldo ritenuto di vitale importanza, divenendo artefici di epica resistenza, fino all’estremo sacrificio.

Per il fatto d’armi alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Infine, verrà celebrata la “Giornata dell’Orfano”, primi destinatari del dolore per le gravi perdite, ai quali i Carabinieri rivolgeranno un profondo pensiero.