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La Corte Tributaria di Ravenna ha dato ragione all’imprenditore, attestando la regolarità di un documento

Prima sentenza della Corte tributaria di Ravenna nell’ambito dell’inchiesta Mib Service. Annullata una cartella esattoriale da 200mila euro all’imprenditore Cristiano Ricciardella, legato a una delle società coinvolte in quanto cliente della Mib Service stessa, la Crima Srl.

Come riportato sulle pagine de Il Resto del Carlino, in edicola ieri, domenica 4 dicembre, la corte avrebbe attestato la regolarità di un documento, presente nel fascicolo, nel quale il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia dichiarava “conforme” il contratto tra Crima e Mib Service.

Secondo il ricorso, vinto da Ricciardella e che potrebbe essere di esempio anche per altre società coinvolte nell’inchiesta, il parere del dipartimento universitario avrebbe dovuto coprire la Crima Srl, in quanto “soggetto in buona fede” da eventuali conseguenze di “eventuali inadempienze fiscali o previdenziali riscontrate nei confronti della Mib Service”.