La CP 274 ha partecipato per due mesi all’operazione “J.O. Poseidon 2022”, sotto l’egida dell’Agenzia europea Frontex

La motovedetta CP 274, unità d’altura assegnata alle dipendenze della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Ravenna, ha fatto rientro domenica pomeriggio dalla missione nelle acque territoriali greche, svolta nell’ambito dell’operazione “J.O. Poseidon 2022”, sotto l’egida dell’Agenzia europea Frontex.

L’equipaggio, composto da nove militari della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Ravenna, oltre ad un militare con abilitazione rescue swimmer imbarcato nel porto di Brindisi, era partito il 9 ottobre scorso, con destinazione l’isola greca di Chios, nell’Egeo orientale, dove ha fatto porto base insieme ad altre unità comunitarie impegnate nella stessa missione.

Fa rientro dopo quasi due mesi di attività operativa ininterrotta, avendo navigato per oltre 4.000 miglia nautiche (circa 7.500 chilometri) e dopo 240 ore di pattugliamento nelle acque territoriali greche intorno a Chios, presso il confine con la Turchia, perlopiù di notte e spesso in condizioni meteo-marine difficili, a causa del forte vento e del mare molto mosso.

E proprio le condizioni del tempo hanno reso disagevoli sia l’andata sia, soprattutto, il ritorno da Chios, durato ben dieci giorni, per la necessità di doppiare il Peloponneso, essendo chiuso al traffico marittimo in questo periodo il canale di Corinto.

La motovedetta CP 274 della Guardia Costiera ravennate è stata impiegata in attività di sorveglianza dei confini correlata ai flussi migratori, vigilanza sulle attività di pesca e monitoraggio antinquinamento delle acque, relazionandosi costantemente con la Capitaneria di porto greca dell’isola di Chios, il cui Comandante ha avuto parole di elogio, riconoscendo la competenza e la profonda dedizione al servizio che i nostri militari hanno dimostrato concretamente nel corso della missione.

Ad accogliere l’equipaggio all’arrivo in banchina, domenica pomeriggio presso la darsena di Marina di Ravenna, il Direttore Marittimo dell’Emilia Romagna e Comandante della Capitaneria di porto di Ravenna, Capitano di Vascello (CP) Francesco CIMMINO, che ha voluto sottolineare l’importanza della missione effettuata e la vicinanza di tutto il personale impegnato nella lunga operazione in acque estere.