Serafino Ferruzzi

Orgoglio romagnolo, uomo coraggioso e con talento da vendere che si fece da solo, con impegno e dedizione, fino a diventare un imprenditore di grande portata

Sono passati 43 anni da quando la Romagna, unita e con il cuore addolorato, ha salutato per sempre Serafino Ferruzzi.

Il 10 dicembre 1979 il suo aereo personale, in manovra di atterraggio, precipitò su una casa di abitazione nei pressi dell’aeroporto di Forlì.

Lui, il pilota e altre due persone persero la vita quel giorno.

Orgoglio romagnolo, era un uomo davvero coraggioso e con talento da vendere.

Nato a Ravenna il 13 marzo 1908 da Aldo e Ida Bertoni, piccoli agricoltori che traevano il loro sostentamento dalla coltura dei campi e da una modesta attività artigianale (produzione di cesti di giunco).

Si fece da solo, con impegno e dedizione, fino a diventare un imprenditore di grande portata.

Nel 1960 fondò una società per la gestione di silos e magazzini, che diversificò poi le proprie attività intervenendo nel mercato dei prodotti agricoli, nel trasporto marittimo di merci e nell’industria alimentare, fino a diventare uno dei più importanti gruppi industriali del mondo.

Tutta la Romagna gli porge un saluto ed un ringraziamento speciale per aver reso la nostra amata terra ancora una volta fiera dei suoi figli.