Un fotogramma che riprende gli operai della ditta edile del lughese mentre riempiono i cassonetti in via Granarolo a Faenza

Le indagini sono state condotte dal Comando della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina

Sono tre in totale le persone denunciate dal Nucleo di polizia giudiziaria della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina dopo un’articolata indagine che ha portato all’individuazione del titolare e di due operai di una ditta edile con sede legale nel lughese, ritenuti responsabili di aver trasportato e poi abbandonato un carico di rifiuti edili in maniera del tutto illegale nei cassonetti dei rifiuti all’interno di alcuni cassonetti in via Granarolo.

Le risultanze delle indagini sono arrivate grazie all’utilizzo di telecamere e le foto-trappole che hanno permesso di filmare il momento esatto dello smaltimento illegale portando così all’individuazione dei responsabili.  

Si ricorda che le ditte artigiane, per gli scarti delle lavorazioni edili, che rientrano nella tipologia dei rifiuti speciali, devono essere affidate ad aziende specializzate nello smaltimento; pertanto, è assolutamente vietato servirsi del sistema di raccolta pubblico né tantomeno ci si deve servire dei cassonetti comunali. 

Per il legale rappresentante della ditta esecutrice e per i due operai, tutti originari dell’est Europa, è scattata la denuncia per reati ambientali, previsti dall’art 256 del Decreto Legislativo 152/2006.