sono stati infatti installati diversi elementi acustici denominati “tube traps”.

La scuola comunale di musica di Bagnacavallo ha un nuovo sistema di correzione acustica per il miglioramento del comfort delle aule dove vengono ospitate le numerose lezioni proposte. Grazie alla generosa donazione di due cittadini bagnacavallesi, l’ingegnere Andrea Morandi e il professor Claudio Mazzotti, sono stati infatti installati diversi elementi acustici denominati “tube traps”.

La sindaca Eleonora Proni e l’assessora alla Cultura Monica Poletti hanno visitato nei giorni scorsi la scuola assieme alla direttrice Patrizia Betti, dell’associazione musicale Doremi, e ad Andrea Morandi, che ha illustrato il funzionamento dei manufatti. «Si tratta letteralmente di “tubi trappole” che catturano il riverbero che si produce in una stanza – ha spiegato Morandi – migliorando moltissimo la qualità del suono e il comfort delle persone che eseguono musica. Claudio Mazzotti e io li abbiamo utilizzati per anni, perché abbiamo a lungo collaborato come giornalisti e critici del suono con le più importati testate nazionali del settore, recensendo apparecchi e attrezzature di alta fedeltà per la riproduzione musicale attraverso opportune prove di ascolto. Per le prove degli apparecchi era necessario che l’acustica dell’ambiente di ascolto fosse quanto più ottimale possibile, perciò abbiamo messo a punto un ambiente dedicato opportunamente trattato mediante correzione acustica, attraverso appunto i “tube traps”. Dopo anni di collaborazione abbiamo deciso di chiudere l’attività e di donare questi oggetti alla scuola comunale di musica.»

«La sensazione di ascolto e il suono degli strumenti sono migliorati incredibilmente – ha aggiunto la direttrice della scuola comunale Patrizia Betti. – Assieme ai docenti abbiamo potuto verificarlo non appena collocati i manufatti nelle aule, e ciò si traduce in un’esperienza più soddisfacente per tutti.»

La sindaca Proni e l’assessora Poletti hanno colto l’occasione della visita per ringraziare Morandi e Mazzotti per la donazione e la direttrice della scuola Patrizia Betti assieme a tutto il corpo docente per la professionalità con cui portano avanti l’attività didattica e per la preziosa collaborazione nelle varie iniziative culturali del territorio.