Con la variante all’abitato di Santa Giustina nel Comune di Rimini finanziate tre opere in Romagna per circa 140 milioni di euro

“Bene lo stanziamento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che permetterà finalmente di aprire i cantieri in Romagna di tre opere importanti e per la cui realizzazione abbiamo lavorato da anni. La misura però non basta. Ricordo infatti al ministro Salvini che attendiamo ancora lo sblocco delle risorse per il contratto di programma di Anas che contiene altre infrastrutture fondamentali per l’Emilia-Romagna. Anche in questo caso si tratta di opere già pronte a partire e che attendono solo il via libera del ministro”.

Così l’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità, Andrea Corsini, commenta la notizia del via libera da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di 21 opere per oltre 4,5 miliardi di euro, di cui tre in Romagna per circa 140 milioni.

In particolare, si tratta della variante all’abitato di Santa Giustina nel Comune di Rimini (oltre 22 milioni di euro), dell’adeguamento della strada statale 67 Adriatica da Classe al Porto di Ravenna (43 milioni di euro) e della variante, sempre nel ravennate, di Castelbolognese (oltre 79 milioni di euro).

“Sono soddisfatto per le tre opere finanziate perché liberano dossier cui ho lavorato di concerto coi territori e col precedente Governo da tempo- aggiunge l’assessore-. Ci sono però altre infrastrutture altrettanto importanti in tutta l’Emilia-Romagna con le priorità che abbiamo già indicato al Governo e ad Anas e che aspettano lo stanziamento dei fondi da parte del ministro. Spero che anche in questo caso ci sarà la volontà di premiare il buon lavoro svolto dalla Regione”.