Il Buon Anno del Consiglio Direttivo: “Coloro che sono abbastanza folli da pensare di cambiare il mondo di solito lo fanno”

Un anno intenso il 2022 dell’associazione Cuore e Territorio. Un anno cominciato con  la raccolta fondi per una  bimba di tre anni che soffriva del neuroblastoma, una rara forma tumorale. Una iniziativa recepita immediatamente da tutto il Consiglio Direttivo e i soci tra i quali: Federica Giannotti – Annachiara Nuzzo – Marcello Iervolino – Sandro Pati – Anna Redavid – Elena Fusconi – Donatella Truzzi – Alberoni Raffaele – Samantha Gardini – Pagani Alberto,  Susanna Vernocchi, riferisce il presidente, Giovanni Morgese, coordinatore dell’iniziativa unitamente al vice presidente, Carlo Serafini. Innumerevoli i bonifici giunti sul conto dell’Associazione da  soci e benefattori che hanno recepito il messaggio di “aiuto” divulgato, per conto di Cuore e Territorio, dai Mass Media tra i quali la RAI, che hanno permesso di raggiungere una somma finale incredibile che ha permesso alla famiglia di dedicarsi alla piccola senza dover preoccupare della sopravvivenza lavorativa. Alla raccolta, condotta in prima persona da tutti i volontari e i simpatizzanti di Cuore e territorio (oltre mille), si sono uniti anche una miriade di Associazioni e consessi da tutta Italia.

Ravenna Solidale

A marzo Cuore e territorio contribuisce, con il presidente Giovanni Morgese, unitamente a Chiara Francesconi, Daniele Perini, Alessandro Bondi e Christian Rivalta, alla creazione di Ravenna Solidale. A seguito dell’emergenza umanitaria che si è creata in Ucraina alcune associazioni di Ravenna hanno creato un unico coordinamento per le iniziative solidali rivolte ai cittadini che sono rimasti colpiti dalla guerra, che han deciso di chiamare “Ravenna solidale”. Scopo di questo raggruppamento è quello di fare da cuscinetto e connettore tra le Istituzioni (e le Organizzazioni nazionali e internazionali) e i cittadini affinché gli aiuti possano essere il più efficaci possibili. Il 6 aprile 2022 è terminato il primo grande progetto di Ravenna Solidale: il viaggio per salvare i lavoratori del Teatro di Kiev è stato un gesto dal fortissimo valore umanitario, ma anche e soprattutto simbolico. La missione è stata fortemente voluta dalla mecenate Cristina Mazzavillani Muti la quale, oltre a coordinare il progetto unitamente al presidente di Cuore e Territorio, Giovanni Morgese, al presidente dell’Associazione Amare Ravenna, Daniele Perini, e al consigliere comunale Chiara Francesconi, ne ha preso parte attivamente viaggiando coi volontari verso il confine fra Ungheria e Ucraina. Da Ravenna sono infatti partiti due pullman (con il sostegno tecnico del Nuovo Sindacato Carabinieri) diretti alla stazione di Przemysl dove si sono trovati di fronte uno scenario agghiacciante fatto di sguardi persi e intrisi di paura contornati dai passeggini abbandonati dalle madri in fuga. Il clima bellico è stato però messo per un attimo in secondo piano dalle incantevoli voci di speranza del coro di Kiev che ha accolto i volontari di Ravenna Solidale. Un momento di estrema commozione ha preceduto la partenza per il viaggio verso Ravenna. Come spiegano gli organizzatori, oltre allo straordinario valore umano, questa missione lascia un’indelebile impronta simbolica salvando non solo esseri umani obbligati a subire le atrocità del conflitto armato, ma anche l’identità di un paese che nei secoli ha reso gli elementi teatrali e la bandiera musicale parte centrale del proprio patrimonio culturale. Nella giornata di ieri, mercoledì 6 aprile, i pullman sono finalmente giunti a Ravenna dove ad accoglierli è stata la commozione di tutti coloro, cittadini e istituzioni, che attendevano in piazza Kennedy il tanto sospirato arrivo. Dopo i saluti del Vicario Don Alberto Brunelli e del sindaco di Ravenna Michele de Pascale, gli artisti sono stati collocati, anche grazie al forte interessamento del nuovo Prefetto di Ravenna Castrese de Rosa e agli strumenti messi a disposizione dal Governo, nella Casa del Clero (fra via Lolli e via Port’Aurea, nel pieno del centro storico) la quale è gestita per l’occasione da Edoardo Baldrati tramite la cooperativa San Vitale. Al lungo viaggio hanno preso parte, con grande generosità, anche due giornalisti del Corriere Romagna e del Resto del Carlino e la missione ha avuto il sostegno di tutti i media ed in particolare dalla RAI che ha dato grande visibilità al progetto.

Premio Cuore e Territorio

Il 13/06/2022 si concretizza  il  bando  avviato per determinare i meritevoli, del nascente premio “Cuore e territorio” – anno 200/2021  –  che si erano  distinti per:  opere di spiccato senso civico, altruismo e solidarietà. Nella splendida cornice di Palazzo Manzoni, la cerimonia di premiazione Cuore e Territorio, che ha visto premiati:

  • Giovanni Morgese – Cristina Mazzavillani Muti – Chiara Francesconi – Daniele Perini e Andrea Frontali. per il recupero profughi di Kiev;
  • Dr. Paolo Tarlazzi, direttore Sanitario Lugo
  • Dr. Gianluca Danesi, dirigente Medico e Federica Massaro, infermiera – Pneumologia Ospedale Ravenna;
  • Dr.ssa Raffaella Angelini, direttore Dipartimento Sanità Pubblica AUSL Romagna;
  • Alla memoria – Dr. Giovanni Antonio Coan, medico di base;
  • Alla memoria – Gazzani Gabriele, autista 118 Ospedale Ravenna;
  • Dr. Corrado Pirazzini, rappresentante legale Copura e Martina Favaretto, dipendente;
  • Dr.ssa Alessandra D’Alessio, psicologa N.S.C.:
  • Dr.ssa Elisabetta Varani, direttore reparto cardiologia Ospedale di Lugo;
  • Ravenna24ore e Susanna Vernocchi per l’impegno profuso durante l’emergenza Covid e Il Resto del Carlino e Corriere Romagna per il recupero dei profughi;
  • Dr. Andrea Strada, primario Pronto Soccorso Ospedale Ravenna e Dr. Luciano Luongo, medico P.S.;
  • Anestesia e rianimazione: Dott Maurizio Fusari (direttore UO); Dott. Claudio Gecele e Dott. Massimo Terenzoni;
  • Gerardo Lamattina, regista;
  • Dr.ssa Donatella Venturi, medico di medicina generale;
  • Dr. Paolo Bassi, primario reparto Malattie infettive; Dr. Francesco Albertini e Cinzia Montanari, infermiera;
  • Dr.ssa Cristiana Losano, rappresentante dei medici di medicina generale all’interno del comitato consultivo misto.

Il ritorno nelle scuole

Il 2022 ha visto Cuore e Territorio ritornare tra i banchi di scuola  della provincia Ravennate per confrontarsi, con gli  studenti e  gli insegnanti, in materia di:

  •  “primo soccorso” – “manovre salva vita (B.L.S.D.)”, effetti delle droghe sul cuore e gli atteggiamenti da assumere in presenza di reazioni avverse (relatori: Dott.ssa   Annachiara Nuzzo e Dott.ssa Federica Giannotti, cardiologhe) ;
  • contro il bullismo e il cyber bullismo (Relatori: Giovanni Morgese – Carlo Serafini – Francesca Siboni – magistrati – Polizia Postale – registi)

L’aiuto ai canili e gattili

Ininterrotti gli aiuti forniti a Canili e Gattili del territorio, grazie alla sensibilizzazione e raccolta fondi operata dal  consigliere Marcello Iervolino.

L’aiuto alle biblioteche

E’ proseguita per tutto il 2022 la campagna “Ridare Vita ai Libri” e la raccolta fondi a favore della cultura e delle biblioteche del territorio. Il 24 ottobre 2022 il tutto esaurito ottenuto al Teatro Rasi di Ravenna con  lo spettacolo di beneficenza, organizzato dall’associazione Cuore e territorio  e dai  determinanti volontari dell’associazione “Mimi della lirica”, finalizzato a  raccogliere fondi per dotare la biblioteca di Mezzano di quattro scaffalature bi-facciali su ruote, dando possibilità di creare uno spazio fruibile per una rapida consultazione. La cornice di 300 spettatori ha rappresentato in modo inequivocabile il legame tra le associazioni del territorio e i Ravennati, cuore pulsante della città. Circostanza sottolineata abilmente dall’Assessore alla cultura, Fabio Sbaraglia, che ha ricordato il costante rapporto collaborativo tra Istituzioni e volontariato. Presente all’evento anche il Prefetto di Ravenna, Castrese De Rosa, che ha ricordato alla attenta platea il gesto d’altruismo e abnegazione compiuto dal giovane volontario di Cuore e territorio, Federico Villa, infermiere del 118 che, libero dal servizio, ha salvato con la propria intuizione e un provvidenziale e per nulla scontato intervento, la vita di una donna nel forlivese. Presenti, oltre alla direttrice sanitaria Francesca Bravi, anche le massime Autorità civili e militari della Provincia. Raccolti 2000 euro di incasso totalmente devoluti alla Biblioteca di Mezzano.

L’aiuto alle Case Famiglia

Anche il 2022 ha visto i volontari di Cuore e Territorio fornire aiuti alimentari  alle case famiglie di Ravenna e in maniera costante e continuativa alle numerose famiglie di rifugiati Ucraini dislocati su tutta la provincia di Ravenna grazie al quotidiano impegno dei volontari Fabio Marzufero, coordinatore, Anna Redavid, Marcello Iervolino, Manuela Raffoni e tanti altri.