Un momento della Dakar di Iader Giraldi

“Dopo poche curve non ho resistito e ho iniziato a dare gas”

Iader Giraldi è il primo motociclista faentino a partecipare alla famosa competizione, che quest’anno si svolgerà in Arabia Saudita dal 30 dicembre al 15 gennaio.

Il prologo del 31 dicembre ha visto un Iader Giraldi soddisfatto ed entusiasta “Sono partito tranquillissimo -racconta l’imprenditore e motociclista faentino in sella alla sua Ktm 450 replica- ma dopo poche curve dei 15 km da percorrere non ho resistito e ho iniziato a dare gas: mi sono divertito come un matto, senza correre un rischio e nessuna sbavatura.”

Il pilota faentino si piazza così alla posizione 109, raggiungendo così il suo obiettivo prefissato per la partenza. Si inizia quindi con la prima tappa, da Sea Camp a Sea Camp, che prevede 367 km di ‘speciale’ e 234 km di ‘trasferimento’. “Uno stage molto bello e molto duro -prosegue Giraldi- allo stesso tempo, composto per la maggior parte da terra e sassi, con meravigliose dune nella parte finale. La giornata si chiude con un 130esimo posto, tenendo una strategia di massima conservazione delle energie in vista della tappa successiva che si prevede molto impegnativa”.

Si arriva così alla seconda tappa, 430 km di ‘speciale’, di cui un centinaio di pietra, con spostamento verso l’area montana del nord e arrivo ad Alula. Iader conclude lo stage con un 124esimo posto: “emozionato per aver concluso quella che è stata definita la tappa più dura della Dakar degli ultimi anni.”

All’arrivo il faentino descrive ai giornalisti sul posto la giornata come “a crazy day, a very Dakar day!” Questa già dura sfida è stata infatti complicata dalla rottura del serbatoio anteriore dopo i primi 20 km, un imprevisto che ha costretto il pilota a procedere con il solo serbatoio posteriore e ad eseguire una riparazione d’emergenza della moto per continuare la corsa. “Non sono stanco. Non posso permettermelo, per cui forza” che anche oggi è una bella giornata. Anche oggi è una giornata fortunata!” È con questo spirito che Iader si butta quindi sulla prossima tappa, da Alula ad Ha’il, con 447 km di speciale e di certo tante sorprese da svelare!

Iader Giraldi alla Dakar 2023