Incidente in via Firenze

Aveva speronato una utilitaria in via Firenze mandando il conducente all’ospedale

Dopo l’individuazione del responsabile dell’investimento della giovane donna che stava attraversando le strisce pedonali di via Oberdan gli agenti del Nucleo Infortunistico del Comando di via Baliatico hanno individuato un altro pirata della strada.

L’episodio a cui si fa riferimento era avvenuto il 23 dicembre, giorno dell’antivigilia di Natale. Poco dopo le 13, in via Firenze, appena dopo la rotatoria delle Bocche dei canali, all’intersezione con via Osteria del Gallo. Da questa traversa della provinciale brisighellese, un 48enne di Modigliana, al volante di una Fiat 600 nel procinto di immettersi a destra sulla strada principale, era stato colpito da un’auto di colore nero che, provenendo da Faenza con direzione Brisighella, in fase di sorpasso, peraltro in un tratto curvilineo, lo aveva colpito nel parafango anteriore sinistro. Dopo lo schianto il veicolo scuro si era allontanato senza fermarsi e senza prestare assistenza al conducente dell’utilitaria che aveva riportato contusioni per le quali era poi stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Faenza con un codice di media gravità.

Il Nucleo Infortunistica della Polizia Locale dell’Unione faentina, intervenuto sul posto per i rilievi di Legge, con i pochi indizi in mano, per l’assenza di testimoni, dopo un’accurata attività di indagine, anche per mezzo delle telecamere di videosorveglianza e i varchi targa elettronici nell’Unione, ha rintracciato l’auto coinvolta nel sinistro stradale, risultata essere una Mercedes.

Il proprietario, un 49enne, è stato convocato negli uffici di via Baliatico e denunciato per fuga e omissione di soccorso.

La Polizia Locale dell’Unione Romagna Faentina rimarca ancora una volta l’obbligo dettato dal codice della strada, in caso di incidente stradale, di fermarsi e attendere l’arrivo delle forze di polizia incaricate dei rilievi di legge, accertandosi altresì che i coinvolti nel sinistro siano in buone condizioni di salute. La violazione implica la pena della reclusione da 1 anno a 3 anni più la sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi.