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Dopo la riqualificazione (progetto da 2 milioni e mezzo di euro) il nuovo complesso ospiterà 15 mini alloggi

L’ex scuola dell’infanzia Zaccagnini, che si trova a San Michele in via Faentina 360, grazie al  progetto per lavori di risanamento conservativo e riqualificazione approvato nei giorni scorsi dalla giunta, vedrà la realizzazione di piccoli appartamenti con spazi comuni e attrezzati secondo i criteri della telemedicina in grado di ospitare una ventina di anziani non autosufficienti.

L’intervento è del valore di 2.427.741 euro finanziati dal PNRR.

“Il progetto – sostengono l’assessora all’Urbanistica Federica Del Conte e l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gianandrea Baroncini – si prefigge come obiettivo generale di migliorare la qualità della vita degli anziani, incrementando autonomie e potenziando i servizi di assistenza alle necessità quotidiane, ampliando le possibilità di socializzazione, limitando i casi di emarginazione e solitudine; nel caso particolare si riconverte una struttura dismessa, in disuso da un decennio, restituendola alla comunità in senso ampio, da un punto di vista estetico ma soprattutto etico perché funzionale alle esigenze dei nostri cittadini”.

Il nuovo complesso, formato dall’edificio che ospitava la scuola dell’infanzia Zaccagnini, oggi trasferita in via Pietro da Rimini grazie alla costruzione del nuovo edificio – insieme ai due fabbricati annessi di recente costruzione, sarà costituito da 15 mini alloggi, doppi o singoli, ciascuno di essi con servizio igienico, una camera da letto doppia o singola e una zona giorno per ospitare parenti o amici in visita, attrezzata di un piccolo angolo cottura per offrire caffè, tè, tisane o altro. La residenza si svilupperà complessivamente su due livelli e i fabbricati saranno collegati tra loro per dare continuità nei camminamenti. La mensa e la sala comune offriranno l’opportunità di essere utilizzate come laboratori per l’autonomia personale, di lettura, di scrittura, cineforum eccetera. Al piano terra sono previsti ingresso con ascensore monta-lettiga, ambulatorio, tre mini alloggi doppi, sala comune; al primo piano verranno realizzati quattro mini alloggi doppi, due mini alloggi singoli, portierato con inclusa zona gestione allarmi notturni, i servizi del personale.

Il progetto si ispira ai tre principi fondamentali dell’adattabilità, della visitabilità e dell’accessibilità.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione sono stati previsti due anni e mezzo compresa la procedura di gara. La consegna dei lavori avverrà presumibilmente a inizi giugno 2023 per concludersi a giugno 2025, rispettando le tempistiche del finanziamento PNRR.