Un percorso, tra volo e cavalli, che condurrà le classi fino al mese di maggio

Lunedì 16 gennaio, al Museo Francesco Baracca si è svolta la prima del ciclo di visite guidate e dei laboratori destinati alle scuole di Lugo e condotti da Massimiliano Fabbri e Giulia Garuffi. Un percorso, tra volo e cavalli, che condurrà le classi fino al mese di maggio affiancandosi agli incontri pomeridiani, aperti a tutte e tutti, già attivati lo scorso autunno all’interno del programma di “Abbiamo fatto BAM!”, che a breve ripartiranno.

Ad oggi, in calendario, sono previsti nove incontri con le classi della scuola secondaria di primo grado Gherardi e diciassette con quelle della scuola primaria Garibaldi, oltre a tre ulteriori appuntamenti con classi del Liceo Ricci Curbastro all’interno del progetto PCTO (Percorsi trasversali per le competenze e l’orientamento) dell’anno scolastico 2022/23 che prevede la realizzazione di traduzioni, apparati e percorsi in lingua inglese all’interno del Museo Baracca a cura delle ragazze e dei ragazzi del Liceo e delle loro insegnanti.

La novità qui proposta è quella dell’ideazione di una serie di “visite guidate disegnate” alla scoperta del Museo, dove alle parole e alla narrazione, a ciò che si vede lungo il percorso espositivo e alle sale in cui si articola la visita, si affianca il disegno dal vero come strumento di comprensione e ricordo, una sorta di diario di bordo o di viaggio che permette di abitare ancora meglio la casa natale di Francesco affidandosi a più sensi, sospendendo un po’ il tempo e passando, se possibile, anche attraverso le emozioni e un divertimento impegnato.

“Continuiamo a investire sui bambini e sui ragazzi con questa serie di laboratori che ci permettono di portare così tante classi all’interno del Museo Baracca – spiegano gli assessori alla Cultura Anna Giulia Gallegati e alla Scuola Luigi Pezzi – . Si tratta di un percorso ricco di stimoli e affascinante che non potrà che far bene agli studenti e alle loro competenze. Ringraziamo anche dirigenti e insegnanti che, con questa alta adesione, dimostrano di credere nella nostra proposta formativa”.