Villanova di Ravenna (Foto da Facebook)

Allagamenti a Russi, Godo, San Pancrazio e altre frazioni nei dintorni della città come Roncalceci e Villanova

La frattura del Lamone fra Reda e Fossolo ha sovraccaricato il Cer (Canale Emiliano Romagnolo) e tutta la rete secondaria dei canali consortili e ha allagato nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18 maggio parti significative delle campagne.

Allagamenti dapprima a Russi, Godo, San Pancrazio e Villanova di Ravenna, poi anche a Fornace Zarattini, dove l’acqua esondata dal canale Magni è arrivata nella mattinata alle porte di Ravenna, nella zona del Burger King sotto al ponte di via Faentina.

L’acqua vicino al Burger King a Ravenna (Foto da Facebook)

Evacuati gli abitati di San Michele e Fornace Zarattini

Alle ore 12.15 di giovedì 18 maggio il Comune di Ravenna, in considerazione dell’innalzamento dei livelli idrici dei canali consortili, ha disposto l’evacuazione dell’area che ha come confini l’autostrada A14 dir, la strada statale 16, il fiume Montone e il confine comunale con Russi.

Sono quindi interessati gli abitati di San Michele, Fornace Zarattini, Villanova di Ravenna e le relative case sparse.

Sono escluse dall’obbligo di evacuazione le attività coinvolte nella gestione dell’emergenza.

In mattinata erano già stati evacuati i centri abitati di Villanova di Ravenna, Filetto e Roncalceci: Ordine di evacuazione per Villanova di Ravenna, Filetto e Roncalceci

Si ricorda che è obbligatorio lasciare l’abitazione, fino a cessata esigenza.

Evacuazione immediata anche in altri centri abitati

Il Comune di Ravenna, in considerazione dell’innalzamento dei livelli idrici dei canali consortili, ha disposto alle ore 14.50 l’evacuazione dell’area che ha come confini a nord ovest il fiume Montone, il fiume Ronco e il confine comunale con Forlì. Sono quindi coinvolti dall’evacuazione gli abitati e le case sparse di San Pietro in Trento, Pilastro, Ragone, Roncalceci, Longana, Ghibullo, Filetto e Coccolia.

Si ricorda che è obbligatorio lasciare l’abitazione, fino a cessata esigenza.

Si allarga la zona interessata dalle evacuazioni

Non si ferma l’emergenza legata all’innalzamento dei canali consortili, disposta alle ore 16 l’evacuazione totale della zona di Conventello nell’area delimitata dalla via Basilica, dai canali Fosso Vetro e Fosso Vecchio, dalla ferrovia Ferrara – Ravenna e dal canale Destra Reno

Si ricorda che è obbligatorio lasciare l’abitazione, fino a cessata esigenza.

I centri di accoglienza di riferimento

Per chi non dispone di luoghi dove ripararsi, sono stati istituiti diversi punti di accoglienza, presidiati da apposito personale e attrezzati per offrire vitto e alloggio.

  • Zona di Conventello delimitata da via Basilica, canali Fosso Vetro e Fosso Vecchio, ferrovia Ferrara – Ravenna e canale Destra Reno (area accoglienza Iti Baldini – via Marconi 2)
  • Abitati e case sparse di San Pietro in Trento, Pilastro, Ragone, Roncalceci, Longana, Ghibullo, Filetto e Coccolia (area accoglienza PalaCosta, piazza Caduti sul lavoro 13)
  • San Michele, Fornace Zarattini, Villanova di Ravenna e relative case sparse (area accoglienza Iti Baldini – via Marconi 2)