Alluvione Faenza (foto di repertorio)

Al via anche le verifiche di stabilità e sicurezza delle abitazioni, mentre proseguono le operazioni di soccorso nelle zone dove c’è ancora acqua

Dopo i drammatici giorni dell’alluvione, Faenza prova a rialzarsi, anche se proseguono ancora le operazioni di soccorso.

Le squadre dei volontari della Protezione Civile sono al lavoro per liberare le strade dal fango, anche con mezzi pesanti, ruspe e bobcat.

“I volontari – scrive il Sindaco Massimo Isola – ci stanno aiutando con grande spirito di collaborazione e solidarietà. A loro va un profondo ringraziamento. Loro sono il sorriso, la luce di cui abbiamo bisogno per vedere le cose nel modo giusto: con razionalità, con passione, per costruire la rinascita della nostra città”.

Sulla situazione soccorsi il Sindaco aggiunge: “Una lotta contro il tempo per proseguire nel percorso di evacuazione dei nostri cittadini che hanno bisogno di un soccorso laddove l’acqua in strada è ancora tanta. Ogni ora, il numero di persone isolate o in condizioni complicate, è sempre minore. Tantissimi di loro sono accolti in luoghi che rispondono ai loro bisogni nell’immediato: cibo, vestiti, coperte, medicine, supporto psicologico. Oggi abbiamo circa 700 faentini che sono lì, in questi spazi”.

Il Sindaco lancia poi un appello chiedendo cautela, attenzione e responsabilità: “Siamo consapevoli della voglia dei cittadini di riappropriarsi, velocemente, delle proprie abitazioni e siamo profondamente grati per la solidarietà che tutti stanno dimostrando. Abbiamo, però, dovuto dirvi la verità: queste abitazioni oggi potrebbero essere estremamente pericolose. Lavori fatti in tempi troppo veloci possono portare a incidenti, che dobbiamo prevenire. A questo proposito, gli ordini professionali, da domani, gratuitamente, setacceranno tutte le abitazioni più coinvolte e ci aiuteranno a dividere quelle sicure da quelle inagibili. I tempi saranno brevi, ma decisivi”.

Lavori di pulizia strade

Le vie interessate rimarranno chiuse al traffico veicolare per permettere di svolgere il lavoro nel minor tempo possibile e sarà consentito solo l’accesso pedonale.

Per tempo limitato, l’ingresso sarà interdetto anche ai pedoni negli specifici tratti di strada in cui lavorano i mezzi pesanti.

Ogni giorno il Comune cercherà di dare indicazioni sui lavori previsti per la giornata successiva.

Per non creare ingorghi e permettere ai mezzi di soccorso di continuare a operare, si chiede di evitare gli spostamenti in auto se NON strettamente necessari.

  • via Fenzoni
  • via Zaccaria
  • via De Gasperi
  • via Lapi (da via Renaccio a via Ballardini)
  • via Mazzanti
  • via Comerio
  • via Pani
  • via Carboni
  • via Orzolari
  • via Lama
  • via Borgotto
  • via Chiarini (da via Lama a via della Valle)
  • via Pisacane
  • corso Garibaldi (da via XX Settembre a viale delle Ceramiche)
  • via della Croce
  • via Fadina
  • via Sarti
  • via Dogana
  • piazza Giangrandi
  • via Anconetano
  • via Sant’Ippolito
  • via Marini
  • corso Matteotti
  • corso Saffi

Per le seguenti strade, invece, non sarà consentito nemmeno il traffico pedonale. Anche in questo caso, l’obiettivo è rendere agibile l’area nel minor tempo possibile.

  • via Cimatti
  • via D’Azeglio
  • via Ragazzini

Verranno rimosse tutte le auto parcheggiate nelle vie elencate qui sotto. Le auto verranno portate direttamente presso la ditta 📌 Baldini Group (Via Granarolo 113, Faenza), a cui i proprietari potranno rivolgersi direttamente per informazioni. I costi della rimozione sono a carico dell’amministrazione comunale.

  • via Testi
  • corso Garibaldi
  • corso Saffi
  • via Lapi (da via Renaccio a via Ballardini)

Lavori di verifica stabilità e sicurezza abitazioni

Al via anche le verifiche preventive degli edifici abitativi alluvionati per accertare la presenza delle condizioni minime di sicurezza, la stabilità dell’edificio e analizzare il contesto idrogeologico circostante.

Per ususfruire del servizio, è necessario contattare uno dei seguenti numeri, negli orari indicati.

  • Tel: 0546/691512 – 0546/691542 – 0546/655840
  • Orari: 8:30-13:00 e 14:30-18:00

Il tecnico inviato dall’amministrazione comunale, dopo apposito sopralluogo, sottoscriverà una certificazione per consentire il rientro in casa.

Qualora l’esito della verifica fosse negativo, prima di consentire l’accesso all’unità abitativa, verrà inviata una squadra dei Vigili del Fuoco per una più approfondita valutazione.

Si specifica che questo censimento, attivato per una verifica della sicurezza, non è collegato a richieste di risarcimento danni, su cui verranno date informazioni prossimamente.