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Dopo la riapertura con i nuovi dossi sono esplose le polemiche per il traffico bloccato

Non si placano le polemiche in seguito alla riapertura del ponte mobile sul canale Candiano a Ravenna. In questi giorni, dopo la seconda riapertura con i nuovi dossi per limitare la velocità, in tantissimi stanno denunciando le lunghissime code che si creano in entrambe le direzioni, specialmente negli orari di punta: traffico fermo in alcune occasioni addirittura fino all’Hotel Mattei da un lato e fino al ponte di via Trieste dall’altro.

I disagi, che sono stati più volte segnalati anche su molti gruppi social, sembrano essere causati dal transito forzato a passo d’uomo da parte dei molti camion costretti quasi a fermarsi per superare i dossi.

Gli stessi dossi erano stati aggiunti proprio per limitare la velocità e scongiurare incidenti: dopo la prima apertura al transito del ponte in seguito alla manutenzione straordinaria durata circa un mese, infatti, un incidente aveva costretto subito a una nuova chiusura, con verifiche sul materiale del manto stradale. In seguito ai controlli il manto è stato dichiarato sicuro, ma solo nel rigoroso rispetto della velocità di transito. Da qui l’aggiunta dei dossi e le lunghe code.