consiglio comunale di Faenza

Potranno suggerire al Governo della città soluzioni operative

Il 5 giugno si è tenuta una prima seduta del Consiglio Comunale interamente dedicata al tema degli eventi alluvionali che hanno colpito la nostra città e la Romagna nel mese di maggio. Un primo incontro che, grazie alla relazione del sindaco e della giunta, ha permesso ai consiglieri e ai cittadini di avere contezza dei numeri relativi all’emergenza e di quanto messo in campo. Nel corso della prima seduta consiliare è stata decisa la possibilità di attribuire ai gruppi consiliari di indicare ed evidenziare le priorità delle azioni necessarie per la città relativamente all’emergenza nel post-alluvione.

Un primo incontro certamente non esaustivo, ma che segna l’inizio di un percorso che accompagnerà le attività dell’assemblea cittadina per diverso tempo. L’azione del Consiglio, inoltre, si articola oltre che con le sedute plenarie anche con le cinque Commissioni consiliari tematiche che hanno il compito di operare un approfondito esame degli argomenti di maggiore rilevanza di competenza del Consiglio comunale stesso. Alle Commissioni, che sono pubbliche, partecipa un rappresentante di ogni gruppo consiliare che può essere coadiuvato da un esperto di parte nominato dal gruppo stesso e può chiamare a relazionare oltre ai membri della giunta anche tecnici, esperti e ogni altra figura ritenuta necessaria per operare un esame approfondito dei temi.

Su proposta del presidente del Consiglio, sentiti i presidenti di commissione e i capigruppo, si è deciso di attivare tutte le Commissioni (Bilancio, affari generali e risorse; Sviluppo Economico, turismo e coesione territoriale; Ambiente ed assetto del territorio; Cultura, istruzione e sport; Sanità, servizi sociali, sicurezza e terzo settore) per approfondire i diversi temi, stante le competenze di ciascuna Commissione, relativi all’emergenza alluvionale. Un percorso necessario e importante finalizzato a una puntuale analisi della situazione del territorio per permettere il controllo sulle azioni finora svolte e su quelle future, per proporre azioni e interventi, per delineare priorità, temi e sfide future.

La prossima seduta del Consiglio è in programma mercoledì 12 luglio che sarà preceduta da almeno una riunione di ogni commissione.

Nel confermare ai cittadini il massimo impegno, la massima concentrazione, determinazione e ascolto del Consiglio ai problemi e alle esigenze legate a questo disastro, – spiega Niccolò Bosi, presidente del Consiglio comunale- esprimo gratitudine ai consiglieri che hanno raccolto il mio appello di agire con grande senso di responsabilità nei confronti della nostra Faenza. Questa situazione si risolve solo se lavoreremo insieme, ciascuno per la sua parte, cittadini, istituzioni, associazioni, realtà economiche e Comune. Ora è più che mai importante ora essere uniti, mettere da parte divergenze per concentrarsi e lavorare per l’obiettivo comune di risolvere questa fase emergenziale e ricostruire quanto andato perduto, per crescere come città e come comunità ancora più forti e uniti”.