Lamentele da parte dei cittadini raccolte da Alessandro Garofalo (Lista per Ravenna, gruppo Cambiamo il Comune dell’Area Darsena)

“In via Grado, in pieno quartiere Darsena, quasi di fronte al Centro Residenza Anziani (CRA) ‘Pallavicini-Baronio’ del civico 45, si genera continuamente, attorno al cassonetto per la raccolta di ramaglie, potature da giardino e sfalci di erba, sempre pieno all’inverosimile, una specie di discarica di vario genere, spesso di rifiuti ingombranti, che resta lì a tempo indeterminato”.

Questa la denuncia di Alessandro Garofalo (Lista per Ravenna, gruppo Cambiamo il Comune dell’Area Darsena) che lamenta come i rifiuti evidenziati in foto risultino abbandonati da ben 17 giorni: “Inaccettabili i rischi e i disagi posti alla circolazione, specie di pedoni e ciclisti, e indegno lo spettacolo, specie alla vista dei visitatori e degli ospiti del CRA, servizio socio-sanitario i cui 80 posti letto sono occupati da anziani non autosufficienti di grado medio o alto”.

“In questa zona – prosegue Garofalo – si pongono anche, in conseguenza delle sue precipue caratteristiche, problemi riguardanti il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti organici e indifferenziati, del quale sono largamente insufficienti due ritiri la settimana per i primi ed uno per i secondi, ma soprattutto un solo ritiro, addirittura indegno, per i pannoloni di anziani e bambini. In questa parte di via Grado, dove si innesta via Umago, sorgono infatti non tanto villette o basse abitazioni, quanto edifici a tre o quattro piani (anche sprovvisti di aree cortilizie, a volte anche privi di ascensore), che rendono densamente popoloso il circondario, abitato per giunta da un gran numero di anziani. Per molti, specie se risiedono nei piani superiori, è difficile e non igienico, particolarmente d’estate, tenere in casa i rifiuti organici con due soli ritiri settimanali. L’offerta alternativa di un cassonetto medio per l’organico di dieci famiglie, sempre con ritiro bisettimanale, non risolve alcunché, giacché viene riempito in un solo giorno”.

Garofalo spiega come questa situazione sia stata oggetto di diversi, ma inutili, esposti rivolti dai cittadini al Comune di Ravenna e ad Hera, gestore della raccolta rifiuti, di cui siamo stati portati a conoscenza.

“Facciamo presente all’Amministrazione comunale – conclude Garofalo – la necessità che la discarica all’aperto di via Grado sia rimossa con la massima frequenza, inoltre perseguendo e sanzionando gli autori degli scarichi abusivi, e che il servizio di porta a porta per i rifiuti organici e per i rifiuti indifferenziati sia rapportato alle caratteristiche edilizie, sociali ed antropiche specifiche della zona”.