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La richiesta di Marco Mastacchi (Rete civica): “La Regione impedisca i danneggiamenti installando le ‘celle vegetative per salvaguardare gli alberi e fermare la risalita delle radici”

“Impedire il degrado derivante dalla risalita delle radici che tanti e troppi danni causano alle strade e ai marciapiedi comunali a Lido di Savio e a Lido di Classe, nel ravennate”.

La richiesta è di Marco Mastacchi, capogruppo di Rete civica, in un’interrogazione alla giunta in cui la invita ad attivarsi “per implementare anche a Ravenna l’utilizzo del sistema della ‘celle vegetative’, già utilizzato in altri comuni per la salvaguardia dei pini marittimi evitando così la risalita delle radici”. Il consigliere vuole anche sapere “se e quale programmazione sia stata adottata per il 2023 riguardo agli interventi di bonifica stradale dalle radici dei pini nelle località di Lido di Savio e Lido di Classe e se questo determinerà un ridimensionamento delle aree di sosta delle auto rispetto alla situazione attuale”.

La crescita delle radici solleva il piano stradale e ostacola il transito pedonale sui marciapiedi, scrive Mastacchi. Le “celle vegetative”, invece, salvaguardano gli alberi e impediscono che le radici danneggino strade e marciapiedi: “Si tratta, infatti, di un sistema innovativo che permette uno sviluppo ottimale dell’apparato radicale dei pini e non solo, senza processi di soffocamento; l’apparato radicale, captando l’aria offerta dalla cella vegetativa, tende ad andare verso il basso affondando nel terreno; in questo modo la pianta risulta più sana e più stabile e non vi sono danni a carico della pavimentazione stradale”.