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Le parole di Rolando (Lega Salvini Premier)

“Il Comune di Ravenna si trova nella pessima e imbarazzante situazione di aver subito nell’ultimo anno ben tre ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale di Bologna che hanno tutti un minimo comune denominatore: si tratta dei bandi per l’assegnazione in concessione dei centri sportivi per il gioco del calcio” esordisce in una nota alla stampa Gianfilippo Nicola Rolando, Capogruppo Lega Salvini Premier. 

“Nel 2022 – prosegue – il Tar di Bologna annullò con propria sentenza, a seguito del ricorso della Polisportiva Low Street Ponte Nuovo, la procedura di aggiudicazione per l’affidamento in concessione d’uso e gestione per anni 6 del campo sportivo di via Dismano Vecchio 89 a Ravenna. Aggiudicazione assegnata dal Comune alla Compagnia dell’Albero, Società Polisportiva Dilettantistica arl”.

“A distanza di un anno – si legge nella nota -, dopo aver esperito la specifica gara valevole per entrambi i centri sportivi, a seguito dell’aggiudicazione alla Compagnia dell’Albero, Società Polisportiva Dilettantistica arl, del medesimo campo sportivo di via Dismano Vecchio 89 e dell’aggiudicazione al Ravenna Football Club 1919 ssdrl del campo sportivo di Fosso Ghiaia di Via Romea Sud, sono stati presentati al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna, sede di Bologna, altri 2 ricorsi con richieste di istanze cautelari. Si tratta dei ricorsi presentati dalla Polisportiva Low Street Ponte Nuovo sempre per il centro sportivo di via Dismano Vecchio e dal Fosso Ghiaia Asd per il centro sportivo di Via Romea Sud a Fosso Ghiaia”.

“Questa pioggia di ricorsi – scrive Rolando -, concentrati in pochissimo tempo, nonostante l’elevato costo che non incentiva la loro presentazione, denota una gestione delle gare non certo rassicurante. Il Comune di Ravenna viene continuamente chiamato in causa e costretto alla costituzione in giudizio con accollo di costi, utilizzo di personale e con allungamento considerevole per l’aggiudicazione definitiva dei centri sportivi messi a gara”.

Il Capogruppo Lega Salvini Premier sostiene che la Commissione Giudicatrice della gara sia composta da commissari “la cui competenza è professionalità non è in discussione tout court” che “non sembrano essere in possesso dell’esperienza specifica nel settore oggetto della gara”.

Rolando prosegue nella nota affermando che “la contestuale mancanza di informazione alla stessa da parte del Rup potrebbe spiegare la mancata esclusione del Ravenna Football Club 1913 ssdrl a fronte della sua maxi morosità nei confronti del Comune di Ravenna e quindi per mancato rispetto di un requisito di partecipazione” rileva tra l’altro Rolando.

“Come si evince dal portale – continua -, una prima udienza cautelare è stata già fissata dal Tar di Bologna il 6 ottobre prossimo e in quella sede, è possibile che arrivino le prime risposte”.

“Una situazione alla quale il Sindaco de Pascale deve porre subito la parola fine, adottando tutte le decisioni più efficaci per evitare altri futuri ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna, sede di Bologna” conclude Rolando.