è stata l’occasione per fare il punto sui provvedimenti messi in campo dalla Regione

Un’assemblea molto partecipata, con circa 150 persone, quella che si è tenuta ieri sera a Voltana, nella Palestra in via Quarto dei Mille. È il secondo incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione Comunale dopo quello sui lavori riguardanti gli argini e la manutenzione dei fiumi che ha visto 250 persone gremire il teatro parrocchiale di San Lorenzo e un incontro che riguarderà i quartieri urbani di prossima organizzazione. L’assemblea era rivolta ai cittadini di tutte le frazioni a nord di Lugo coinvolte dal devastante tornado dello scorso 22 luglio, l’assemblea ha visto la presenza del sindaco Davide Ranalli e della consigliera regionale Manuela Rontini, relatrice della recente Legge, approvata in Regione lo scorso 3 ottobre, che contiene misure urgenti a sostegno delle comunità e dei territori colpiti dagli eventi emergenziali. Erano presenti anche i presidenti delle Consulte interessate.

La riunione è stata l’occasione per fare il punto sui provvedimenti messi in campo dalla Regione Emilia-Romagna, rivolti a cittadini e imprese colpiti dal tornado che, in larga parte, erano già stati danneggiati dall’alluvione dello scorso maggio. Gli eventi estremi che hanno toccato questo territorio hanno determinato una situazione molto complicata per privati e aziende.

L’assemblea ha permesso di fornire informazione sul recentissimo Decreto firmato dal presidente Bonaccini come commissario del Governo per la gestione dell’emergenza, Decreto che apre il percorso per ottenere gli indennizzi, secondo passaggi e tempistiche dettate dalla normativa nazionale.

La consigliera Manuela Rontini ha spiegato: “Proprio in queste ore a seguito della recente nomina da parte del Dipartimento nazionale di protezione civile, il commissario delegato per il tornado Stefano Bonaccini, ha firmato il Decreto che prevede i primi rimborsi: 5000 euro per le famiglie e 20000 per le imprese. Si tratta della prima misura di immediato sostegno a cui potrà seguire, se finanziato dallo Stato, una seconda tranche di indennizzi, per arrivare a quel 100% di risarcimento dei danni promesso dal Governo per gli alluvionati. Presidieremo assieme ai sindaci, affinché questo accada.”

Il Decreto dispone che siano i Comuni a gestire le richieste dei cittadini, nei prossimi giorni verranno diffuse tutte le informazioni e la modulistica necessaria per presentare le domande.

La consigliera Rontini ha aggiunto che “La Regione sta lavorando affinché le famiglie e le aziende colpite dal tornado del 22 luglio, siano considerati dal Governo al pari di chi ha subito danni dall’alluvione di maggio. Due eventi estremi che nel giro di pochi mesi hanno messo in ginocchio il nostro territorio che ha dovuto fare i conti con entrambe le emergenze. Vogliamo stare vicino a tutti. Proprio in quest’ottica per evitare che ci siano figli e figliastri, nella Legge Regionale approvata poche settimane fa, di cui sono relatrice, abbiamo stanziato 3 milioni di euro dal nostro bilancio, a favore dei territori colpiti dal tornado”.

“Ringrazio Manuela Rontini per la sua presenza che ha permesso di informare i cittadini anche su questo provvedimento recentissimo e molto importante – aggiunge il sindaco Davide Ranalli -. Conosciamo la fatica e la disperazione provata da tante persone dopo il tornado. In questi mesi abbiamo voluto fortemente essere vicini a tutti loro e ringrazio i presidenti delle Consulte per il loro fondamentale lavoro di cerniera con l’Amministrazione comunale. L’organizzazione di queste assemblee va proprio in questa direzione. Continuiamo a sostenere il fatto che i danni del tornado dovrebbero essere trattati dal Governo come quelli dell’alluvione e continueremo a impegnarci per questo”.