Cervia, presepe di sale sull'acqua

La Natività fra tradizione, arte e originalità

Nel 1223 a Greccio, un piccolo borgo dell’Italia centrale in provincia di Rieti, dopo un viaggio in Palestina, San Francesco ricostruì con persone e animali le scene della Natività, realizzando in questo modo la prima rievocazione della nascita di Gesù, che nei secoli successivi sarebbe stata replicata in tutte le case del mondo.

A 800 anni di distanza i bimbi in modo speciale aspettano con gioia e trepidazione la commemorazione dell’evento sacro, ma anche in qualche modo “magico” della natività. Il Natale è molto sentito come la festa della famiglia, una famiglia riunita la notte di Natale che ci riporta a tempi passati, alle tradizioni,al grande ciocco nel camino, ai riti propiziatori per il raccolto.

Il Natale è da sempre legato al calore della famiglia e la città celebra la Sacra famiglia, come da tradizione, con l’allestimento dei presepi che a Cervia sono davvero tanti e originali.

Si parte dai presepi delle varie chiese che vanno dai più classici ai più particolari come quello della Stella Maris che cambia ambientazione ogni anno ed ogni anno presenta novità e curiosità, fino ad arrivare a presepi unici come quello di sale che si può ammirare al Museo del sale MUSA.

A Cervia l’arte della Natività è molto sentita e alla realizzazione dei vari presepi, oltre ad artisti veri e propri, contribuiscono i cervesi delle varie parrocchie che progettano ed elaborano spazi e personaggi rendendo particolarmente caratteristici i presepi, ognuno con la propria personalità. Possiamo parlare in effetti di un percorso che mostra rappresentazioni dalla più classica alla più artistica, alla più originale: dal presepe sull’acqua a quello realizzato interamente di sale a quello ispirato ai dipinti di Giotto.

Il Presepe artistico di Milano Marittima

E’ dal legame con il capoluogo lombardo rinsaldato nel 2011 un presepe che è anche uno straordinario progetto artistico. La Natività è rappresentata con un’opera d’arte emozionale, per la quale sono state usate tecniche di animazione che danno vita a un viaggio virtuale nei luoghi del passato. Di grande suggestione il film di animazione, realizzato attraverso la rielaborazione dell’opera di Giotto e dei suoi contemporanei (scelta per la sintesi e la semplicità stilistica diventando punto di riferimento più adatto per la sperimentazione dei materiali innovativi), un’animazione multisensoriale, creativamente elaborata con un ricco gioco di colori, luci e musica, che rievoca la storia della natività dall’Annunciazione all’adorazione dei Re Magi guidati dalla Stella Cometa.

L’evento è in collaborazione con i Frati Francescani della Parrocchia Stella Maris.

Visibile dal tramonto alle 23.00, sulla facciata della chiesa Stella Maris terza traversa dal 2 dicembre fino al 7 gennaio.

Il Sale prende forma, ovvero il Presepe sull’acqua

Una natività a grandezza naturale sull’acqua del porto canale di Cervia nell’area dei magazzini del sale. Un presepe di grande suggestione che propone brillanti statue coperte di sale con suggestivi giochi di luce. Le statue “di sale” fondono il fascino di due tradizioni cervesi quella della tradizione salinara a quella del Natale.

L’allestimento, realizzato sulla burchiella, la tipica imbarcazione a fondo piatto utilizzata in passato nei canali della salina, include anche tre piramidi di sale, che emergono dall’acqua a rappresentare l’importanza della produzione dell’Oro Bianco delle saline per Cervia e i suoi abitanti. Il 6 gennaio arriveranno anche i Re Magi, sempre sull’acqua a completare la natività.

Il Presepe è realizzato da Davide Baldi col contributo del Comune di Cervia e del Consorzio Cervia Centro

Dall’8 dicembre al 7 gennaio.

A MUSA, museo del sale di Cervia il Presepe di Sale, il Presepe dei Salinari e un presepe meccanico dedicato alla città

Cervia è la città del sale e ogni anno rievoca le sue radici festeggiando l’“oro bianco”. Qui non poteva mancare un presepe di sale.

La composizione è stata costruita con una tecnica artigianale piuttosto complessa. Le sculture che compongono il presepe sono state create nel 1992 da Agostino Finchi, un salinaro la cui passione e maestria si sono manifestate nella realizzazione di oltre quindici personaggi che mettono in scena la Natività più classica.

Le statuine, alte dai 10 ai 40 centimetri, sono state realizzate attraverso la cristallizzazione guidata del sale, una tecnica molto particolare la cui procedura richiede grande cura e consiste nel correggere giornalmente, manualmente questa cristallizzazione per dare al sale la forma voluta.

L’intero presepe è conservato a MUSA, museo del sale di Cervia, in una teca di vetro che lo ripara dagli sbalzi di temperatura e dall’umidità.

Ma negli spazi del MUSA si trova anche un secondo presepe piuttosto particolare. Si tratta della Natività rappresentata nella tipica capanna in giunco dei salinari. Le statue a grandezza naturale, sono state realizzate verso al fine degli anni ’80. Si tratta di figure in terracotta patinata plasmate su una struttura di sostegno in metallo, realizzate da Paolo Onestini, figlio di Giacomo Onestini, famoso ceramista cervese. I personaggi della Natività, cotte nel forno dell’artista, fanno comunque parte di una serie di realizzazioni che rappresentano i salinari al lavoro e figure della vita in salina. All’interno del museo sono sempre visibili alcune delle statue della serie realizzata su idea e con la collaborazione dei soci fondatori del Gruppo Culturale Civiltà Salinara. Si vede infatti un finanziere nella sua postazione dentro alla garitta (costruzione in muratura da cui si faceva la guardia al sale), un salinaro che spinge il carriolo e uno che utilizza la gottazza, lo strumento usato per spostare l’acqua da un bacino basso ad uno più alto. Le figure sono vestite con abiti del periodo realizzati con grande passione da una “azdora” (signora) cervese.

Sempre a MUSA si trova un presepe molto originale donato al Comune di Cervia dai familiari del suo costruttore: Mario Boselli. Si tratta di un presepe animato che rappresenta i luoghi e i personaggi della città di Cervia. Si vede la salina Camillone con i salinari al lavoro, la burchiella che porta il sale ai magazzini, il faro che indica, con il suo fascio di luce, la giusta direzione ai naviganti. Oltre a mestieri più diffusi sono rappresentate attività tipiche della località fra le quali la pesca con i pescatori impegnati con canne e bilancini sulla palèda del porto e i boscaioli che tagliano tronchi di pino. La costruzione di questo capolavoro di tradizione e meccanica è stato realizzato in oltre 20 anni di lavoro.

I presepi saranno visitabili dall’8 dicembre al 7 gennaio

Dal 22 dicembre al 7 gennaio MUSA è aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 19.00. Fino al 17 dicembre aperto sabato, domenica e festivi dalle 14.30 alle 19.00

Duomo di Cervia

Il duomo di Cervia ospita un presepe meccanico. La scena mostra un suggestivo paesaggio che passa alternativamente dal giorno alla notte proponendo le attività della giornata alternate al silenzio ed al chiarore notturno. Il movimento delle stelle, cometa compresa, illumina il paesaggio calmo e silenzioso. Le statuette che animano la scena sono state realizzate e decorate a mano; i materiali usatiprevalentemente sono legno e gesso. Si muovono spinte da una centinaia di piccoli meccanismi.

Visibile dall’8 dicembre al 7 gennaio

Alla chiesa del Suffragio, dal giorno di Natale ci sarà una “culla-mangiatoia” con una statua lignea di Gesù bambino.

Chiesa Madonna della Neve

Allestito all’interno della chiesa della Madonna della Neve, il Presepe, che propone anche alcune parti meccaniche, ogni anno varia per interpretare un tema spirituale diverso. Il tema spirituale di quest’anno è: “Il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14)

Il paesaggio scorre a semicerchio, attorno all’ampio fonte battesimale della Chiesa. E’ frutto di un laborioso lavoro e restituisce al pubblico la suggestione della Natività in tutto il suo splendore.

Visitabile dall’8 dicembre fino a metà gennaio

Chiesa Sant’Antonio

La chiesa di Sant’Antonio da molti anni propone un presepe che mostra le figure della natività classica. Si tratta di statue realizzate artigianalmente in terracotta, dell’altezza di circa cm 35. Il presepe viene composto da un gruppo di cervesi che ogni anno si riunisce per realizzarlo.

Sarà visitabile dal 24 dicembre al 7 gennaio

A Stella Maris un presepe dedicato al Presepe di Greccio

Nella chiesa Stella Maris a Milano Marittima (terza traversa) ogni anno viene messa in scena una Natività originale con tema diverso. Quest’anno nella ricorrenza degli 800 anni dal primo presepe vivente della storia realizzato da San Francesco a Greccio, immortalato nella tredicesima delle ventotto scene del ciclo di affreschi delle Storie di San Francesco nella Basilica Superiore di Assisi attribuiti a Giotto. Come nelle altre chiese francescane, anche a Stella Maris il presepe allestito sarà dedicato a questa speciale ricorrenza

Sarà visitabile dall’8 dicembre fino al 2 febbraio ore 8.00-19.00

A Pinarella il presepe dei parrocchiani

Il presepe nasce una quindicina d’anni fa per iniziativa di un gruppo di parrocchiani che lo allestiscono in stile tradizionale con la particolarità di un angolo oasi dove è collocata la sabbia della nostra spiaggia.

È visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 17.

A Pisignano di Cervia, un presepe realizzato con i legni del mare

Il presepe, è costruito all’interno di una capanna il legno (di metri 3×2) coperta da rami di pino ed avvolto dalle reti dei pescatori. Racchiude un vecchio tronco di mare e tanti altri legni raccolti sulla spiaggia. Oltre alla natività, rappresenta molti altri personaggi e luoghi tra i quali una fontana funzionante e un baroccio carico di sale dolce di Cervia, il fuoco nella grotta della natività. Rappresentati anche i pastori e i tre Re Magi.

Il presepe si trova su di una vecchia zattera, tra conchiglie che fanno da cornice sulle reti dei pescatori. Sopra la capanna una stella cometa.

Visitabile dal pomeriggio del 4 dicembre, fino al 7 gennaio