MIGRANTI. Arrivata al Terminal passeggeri del porto di Ravenna ka nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere

Sbarcati al Terminal passeggeri del porto 43 adulti e 14 minori non accompagnati

Arrivata oggi, mercoledì 22 novembre, attorno alle ore 12, al Terminal passeggeri del porto di Ravenna, la nave ‘Geo Barents’ della Ong Medici Senza Frontiere. Le operazioni di sbarco sono terminate intorno alle ore 13.30.

Si tratta di 43 adulti e 14 minori non accompagnati (e non 13 come precedentemente comunicato) tutti uomini. Le nazionalità dei migranti sono del Bangladesch (26), Egitto (10), Nord Sudan (7), Etiopia (6), Pakistan (6) ed Eritrea (2). Mentre i 14 minori non accompagnati resteranno tutti a Ravenna accolti nella struttura di Santa Maria in Fabriago a Lugo, gestita dalla Cooperativa il Solco insieme alla CRI di Lugo, i 43 adulti saranno così distribuiti a livello regionale: Bologna n. 11, Ferrara n.3, Forlì-Cesena n.4, Modena n. 8, Parma n. 5, Piacenza n.3, Reggio Emilia n.5 e Rimini n.4.

Si stanno effettuando presso il Pala De Andrè a Ravenna le visite mediche da parte del personale dell’Ausl Romagna e finora non sono emersi casi sanitari critici, fatta eccezione per alcuni casi che hanno richiesto il supporto psicologico. I 14 minori sono stati già accompagnati presso la struttura Cas di Lugo dopo l’effettuazione di tutti gli adempimenti di polizia e dei servizi sociali del comune. Sono in corso tutti gli altri adempimenti per i migranti adulti al termine dei quali 35 saranno accompagnati con un pullman al centro Mattei di Bologna per essere poi distribuiti su base provinciale secondo il piano di riparto elaborato insieme alla Prefettura di Bologna. Gli altri 8 migranti saranno prelevati direttamente dai gestori di Rimini e Forlì – Cesena presso il Palazzetto ravennate.

Voglio ringraziare ancora una volta – ha dichiarato il Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa – la macchina dell’accoglienza che si è fatta trovare pronta per gestire le operazioni di sbarco e i connessi aspetti procedurali. Si tratta del sesto sbarco a Ravenna e per la prima volta è stato utilizzato il Pala De Andrè come richiesto dal Comune che per la sua funzionalità garantisce le ottimali condizioni sotto ogni aspetto.”