Bonitta e Mancini (foto di repertorio)

Successo per 3-1 dei ragazzi di Bonitta che per la prima volta vincono al pala De André

La Consar torna a Ravenna per sfatare la “maledizione” del Pala De André dove aveva perso due gare su due senza di fatto opporre resistenza agli avversari giocando invece buone prestazioni in trasferta. E il tabù si infrange contro Aversa con una vittoria da 3 punti che lancia i Ravennati nei piani alti della classifica. Da incorniciare la prestazione di Bartolucci, mvp della serata.

Dopo il tour de force di 3 gare in 6 giorni, la Consar Ravenna torna in campo ‘riposata’ a distanza di 8 giorni dall’ultima uscita. Oggi al Pala de André (arbitri Venturi e Armandola, 1080 spettatori grazie all’apporto delle scolaresche), la truppa di coach Bonitta ha ospitato Aversa, nel match valido per l’ottava giornata di andata del campionato di serie A2. I ravennati – che si presentavano col nuovo acquisto Felipe Benavidez al posto di Panciocco ‘scambiato’ con Pineto – vengono dal colpaccio esterno di Santa Croce sull’Arno, nel quale hanno rifilato un sonoro 3-0 alla vice capolista Siena. Un successo che – propiziato dalle prestazioni di Mengozzi e Goi – ha rilanciato i giallorossi al 4° posto con 12 punti, a -2 dal 3° posto. «Benavidez – ha commentato coach Bonitta – è un giocatore tecnico con caratteristiche in grado di poter risolvere diverse situazioni. È un buon ricevitore ed è anche un giocatore piuttosto esperto, con diversi campionati alle spalle».

La Consar Ravenna schiera il sestetto base della stagione con Mancini al palleggio e Bovolenta opposto, Orioli e Falardeau schiacciatori e Bartolucci e Mengozzi al centro; libero Goi.

Da parte sua, la WOW Green House Aversa di coach Passaro gioca con Pinelli in cabina di regia, schierato in diagonale con Argenta; il carioca Canuto e il bulgaro Lyutskanov sono gli schiacciatori; Marra e Presta sono i centrali; Rossini è il libero. L’ex Argenta (a Ravenna in Superlega nel 2018-19), Marra e Lyutskanov, sono i giocatori riconfermati dopo la cavalcata dello scorso anno in A3, culminata con la promozione. L’acquisto di maggior peso specifico è sicuramente il libero ‘Totò’ Rossini, 12 anni in Superlega con tanto di scudetto a Modena, oltre al bronzo europeo (2015) e all’argento olimpico (2016) con la nazionale azzurra.

Inizio di primo set con Ravenna decisa  a far valere la sua qualità soprattutto a muro che con Mengozzi va sul 4-2 e con una bella schiacciata di Bovolenta sull’8-5. Sul 9-5 per i ravennati Passaro ferma il gioco. Rosicchiano due punti i campani (9-7) ma un bel muro dei ravennati porta il punteggio sul 12-9.  Ma Aversa c’è e di va avanti punto a punto (18-17) con Ravenna che ha perso lucidità in difesa e a muso e subisce il pareggio con un ace di Lyutskanov (19-19) quando Bonitta ferma il gioco. UN bel muro di Mancini porta la Consar avanti 21-19 ed è Passaro a fermare il gioco. Un altro muro dei ravvenati porta Ravenna al set point che si concretizza con una invasione di Aversa a  rete (25-21). E pur faticando la Consar, con Bartolucci topo scorer con 7 punti,  conquista il suo primo set al pala De André.

Il secondo set inizia con una Consar tonica e aggressiva. Si vede un volto nuovo nei ragazzi di Bonitta che ci credono e mettono in campo il cuore e una buona pallavolo che li porta sul 10-7.  M un po’ di rilassatezza in campo ravennate porta Aversa avanti 11-10 con Ravenna che subisce un break di 4-0 e Bonitta ferma il gioco per parlarci su. Ma serve a poco perché Ravenna sembra aver perso smalto (12-14) che ritrova con un super Bovolenta (14-14). Un Bonitta furibondo richiama i suoi giocatori a una maggiore attenzione e sul 16.18 getta nella mischia Benavidez al posto di uno spento Orioli.  Un ace di Mandini riporta la Consar avanti (19-18) e Passaro ferma il gioco. Murata la prima schiacciata di Benavidez (ma l’alzata era bassa) e Varesa resta avanti (21-20). Su una ricezione sbagliata di Benavidez Aversa va a + 2 e Bonitta ferma il gioco (20-22). Ma serve a poco perché Aversa vola sul 24-21 con Ravenna che appare demotivata. Si pera nell’ace di Bovolenta che si spegne nella rete e Aversa vice il set 25-22. Una Consar spavalda a inizio set ma poi progressivamente sempre più spenta e arrendevole con poca lucidità in attacco. Da parte sua Aversa è stat molto precisa in attacco e ha servito bene, specie cin Argenta.

Il terzo set parte con una Consar ancora contratta e si viaggia sulla parità (6-6) fino allo strappo ravennate (11-8) propiziato dal turno al servizio di Bovolenta e consolidato (16-12) da una buona percentuale in attacco specie dal centro.  Ma è un muro proprio su un attacco dal centro di Bartolucci a riportare sotto Aversa (16-14) e poi al pareggio (18-18) con una Consar di nuovo imprecisa in attacco e che subisce il muro di Aversa (19-20). E’ punto a punto (23-23) ma un muro di Bartolucci regala il set alla Consar (26-24). Tutto è bene quel che finisce bene ma è stata una sofferenza fino all’ultimo punto con una Consar che ha trovato lo spunto finale dopo un set altalenante. Positivo l’apporto di Orioli top scorer con 8 punti.

La quarta frazione parte bene la Consar che vola sul 5-1 quando Passaro ferma il gioco. Ma la Consar è lanciata e vola sul 9-3 con l’apporto corale di tutta la squadra e Falardeau particolarmente ispirato (10-4). Un ace di Mancini fa esplodere il pubblico e porta la Consar avanti 14-5 e poi 17-6 con Bovolenta sugli scudi. Sul 21-12 la Consar continua a  macinare il suo gioco con una Aversa ormai fuori dai giochi e i ravennati fanno loro il set (25-16).