Centro estetica Elisir

Il Centro di estetica dell’Orto Bertoni a Faenza era andato completamente distrutto

Era stato sommerso da oltre un metro e mezzo di acqua e fango la notte tra il 16 e 17 maggio, da domani, martedì 28 novembre, il Centro estetica Elisir nell’Orto Bertoni riparte. Piccola cerimonia al numero 62 di via Antonio Bertoni, con tanti amici e residenti che non hanno voluto mancare alla cerimonia. Non si tratta di una inaugurazione come tante altre ma il segnale dato alla comunità del quartiere di Faenza che dopo essere stato sommerso dall’acqua ha visto sparire tante attività commerciali. Per questo forse quello che più ha fatto commuovere le due titolari, le sorelle Fulvia e Viola Emiliani, è stata la presenza di tanti residenti, non solo clienti, che hanno voluto esprimere la loro gioia su un piccolo pezzo di cartone dove hanno scritto a penna “Grazie di avere riaperto”.

Per noi -raccontano alcuni residenti- l’alluvione è stato uno spartiacque, tra il prima e dopo. Dopo la rottura degli argini nell’Orto Bertoni temevamo che le attività, così vitali per il quartiere, visti i danni subiti, potessero non riaprire. Per questo siamo grate a Fulvia e Viola che si sono rimboccate le maniche e malgrado le decine di migliaia di danni hanno deciso di far ripartire l’attività, non solo un servizio che torna nella nostra comunità ma un segnale di rinascita“.

Felicissime le due titolari che vista la grande presenza di amici e residenti non hanno trattenuto qualche lacrima. “Abbiamo avuto l’acqua fino a un metro e mezzo e tutte le attrezzature e macchinari sono andati distrutti. Eravamo sconfortate ma non ci siamo fatte abbattere e abbiamo deciso che riaprire nello stesso luogo fosse la cosa più giusta. Non possiamo che dire grazie a tutti”.

Alla piccola cerimonia ha partecipato anche il vicesindaco di Faenza, Andrea Fabbri che ha sottolineato quanto “Un’impresa che riapre non è solo una buona notizia per i titolari, ma soprattutto è un segnale di fiducia per l’intera comunità dell’Orto Bertoni, colpita pesantemente dall’evento meteorologico di maggio. Ogni attività che riapre è un momento importante che contribuisce a far ritrovare la comunità stessa. Per questo ringrazio Fulvia e Viola e tutti i loro cari e amici, per la tenacia e l’entusiasmo messa nel far ripartire la loro impresa nonostante le difficoltà”.