la bomba ritrovata a Brisighella

Domenica 3 dicembre le operazioni di bonifica

Si svolgeranno domenica prossima le operazioni di disinnesco e brillamento di una bomba d’aereo da 500 libbre, residuato bellico inesploso risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta il 27 ottobre scorso presso un podere agricolo in località Casale di Brisighella.

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura, saranno condotte da personale dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago e prevedono la messa in sicurezza nel sito di rinvenimento dell’ordigno ed il successivo brillamento presso la “Cava Soglia” sita in Brisighella.

Sono 76 i cittadini che dovranno lasciare le loro case per consentire lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni di disinnesco. In caso di assenza di soluzione autonome e alternative, è stato predisposto dall’Unione dei Comuni della Romagna Faentina un’apposita area di accoglienza presso il Convento di Fognano.

Per coordinare le complesse attività sarà attivato il Centro Operativo Misto – COM – coordinato dalla Prefettura, che si riunirà nella sede della Cooperativa Montana Valle del Lamone in località Casale di Brisighella.

Le operazioni di evacuazione avranno inizio dalle ore 6 di domenica 3 dicembre e la zona dovrà essere interamente evacuata entro le ore 6.45.

L’accesso alla rete viaria, compreso un tratto della S.P. 302 Brisighellese-Ravennate che collega Brisighella con Marradi, sarà interdetto dalle ore 6.00, orario in cui verrà consentito soltanto l’uscita dalla predetta area di sicurezza, fino al termine delle operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno, indicativamente per le ore 10.30.

Saranno coinvolti a vario titolo nelle operazioni, oltre ai militari della Folgore, funzionari della Prefettura e dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina, le Forze dell’Ordine (controllo e vigilanza dell’area interessata e il presidio delle strade interessate), il Volontariato di protezione civile, i Vigili del Fuoco (supporto tecnico-logistico), il Dipartimento emergenza 118 dell’AUSL Romagna, la Croce Rossa (assetto sanitario).

Per tutta la durata delle operazioni, sia di disinnesco che di brillamento, sarà interdetto il sorvolo delle aree interessate dalle operazioni.

Sono numerosi gli ordigni bellici – ha dichiarato il Prefetto Castrese De Rosa – che vengono rinvenuti in questo territorio, più di duecento in un anno. Comportano spesso evacuazioni di cittadini e un dispositivo di sicurezza imponente. Per questo ringrazio i Militari della Folgore, le Autorità locali, le Forze dell’Ordine e Sanitarie, la Croce Rossa Militare, i Vigili del Fuoco e il Volontariato per il grande dispendio di energie che queste operazioni comportano. Sarò presente a Brisighella per coordinare gli intervenuti e ringraziare tutte le donne e uomini che opereranno sul luogo per garantire la sicurezza di tutti”.