Inaugurato il raddoppio della condotta idrica Lugo-Cotignola

Obiettivo: mettere in sicurezza gli approvvigionamenti idropotabili dell’entroterra lughese e garantire una maggiore potenzialità distributiva

E’ stato inaugurato questa mattina il raddoppio della condotta Lugo-Cotignola: l’intervento che potenzia il precedente collegamento fra la cabina di Russi e la derivazione per Lugo e Cotignola, al fine di mettere in sicurezza gli approvvigionamenti idropotabili dell’entroterra lughese, da Faenza sino ad Alfonsine; e di garantire una maggiore potenzialità distributiva anche rispetto alle originarie previsioni, in grado di soddisfare futuri incrementi della domanda di utenza.

Completata mediante la posa di una tubatura in acciaio di quasi 8 chilometri, in affiancamento a quella esistente, la nuova condotta è costata complessivamente circa 10 milioni; i lavori – comprensivi di alcuni interventi particolarmente significativi e singolari – sono durati circa cinque anni.

A inaugurare il manufatto con un taglio del nastro simbolico davanti alla cabina di derivazione che sorge nella campagna di Cotignola, e alla presenza di una scolaresca locale, c’era anche la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo.

Prima della cerimonia, un breve convegno al Teatro Binario ha ricostruito la storia dell’intervento e la sua integrazione con il territorio della Bassa Romagna e con l’attività complessiva di Romagna Acque: oltre a Priolo, ne hanno parlato Luca Piovaccari, Sindaco di Cotignola; Eleonora Proni, presidente dell’Unione Bassa Romagna; e, per Romagna acque, il presidente Tonino Bernabè e il direttore generale Gian Nicola Scarcella.