Sindaco di Conselice dal 1973 al 2004, ha sempre promosso valori di tolleranza

Domenica 10 dicembre alle 10 ci sarà l’intitolazione dell’auditorium comunale di Conselice a Nerio Cocchi, sindaco di Conselice dal 1973 al 2004.

Durante la mattinata sarà presentato l’archivio Nerio Cocchi, costituito dalla documentazione e dalla corrispondenza prodotta durante la sua attività politica presso il Comune di Conselice come assessore, consigliere e sindaco. L’archivio è stato catalogato a titolo completamente gratuito dalla cooperativa sociale «Le Pagine» di Ferrara.

Alla cerimonia interverranno la sindaca di Conselice Paola Pula; Patrizia Luciani, presidente della cooperativa «Le Pagine» di Ferrara; Lorenzo Cottignoli, residente della Federazione delle cooperative della provincia di Ravenna; Mario Mazzotti, cooperatore ed ex amministratore locale e regionale.

«L’importanza e il ruolo svolto da Nerio Cocchi per la sua comunità come cooperatore e sopratutto come sindaco è un esempio di come valori di tolleranza, determinazione e una visione aperta e concreta si traduca nello sviluppo della propria comunità», ha sottolineato la prima cittadina Paola Pula.

Nato nel 1936 a Conselice, Nerio Cocchi a 24 anni entra nel Consiglio comunale eletto nella lista del Partito comunista italiano e viene nominato assessore alla Cultura e in seguito al Bilancio. Viene poi eletto sindaco nel 1973.

«Nel coniugare servizi sociali, sanitari e sviluppo delle imprese, Nerio Cocchi seppe essere espressione di tutti i cittadini, delle loro esigenze, capace nel conflitto sociale di mantenere il dialogo aperto e attento alle novità che si presentavano – continua la sindaca -. Furono anni molto accesi per Conselice, tra contestazioni e atti vandalici, che non minarono la fiducia dei cittadini verso il proprio sindaco».

Durante i suoi mandati, l’Amministrazione apre il primo asilo nido a Conselice e quello di Lavezzola, la scuola media di Lavezzola, restaura la nuova sede della biblioteca e la casa di riposo, apre il nuovo parco, l’impianto di campi da tennis e da calcio, rinnova il teatro, realizza il palazzetto dello sport e inaugura il parco acquatico Acquajoss. Inaugura il monumento alle mondine e agli scariolanti, nel celebrare il centenario della settimana rossa a Conselice, il monumento al ranocchio (simbolo di Conselice) e il monumento a don Francesco Gianstefani.

Nella sua visione di governo del territorio c’era la volontà di combattere la disoccupazione e di diversificare l’offerta lavorativa, nascono perciò nuove aree artigianali e industriali. Grazie a ciò, nel decennio che chiude il secolo, gli addetti alla rete delle industrie superarono quelli dell’agricoltura.

Inoltre riorganizza la macchina amministrativa: riduce a quattro le aree funzionali (servizi alla persona, territorio, bilancio e segreteria), ha portato all’apertura dell’Urp e dello Sportello unico delle imprese, permettendo una maggiore qualificazione del personale, la sua informatizzazione e una maggiore trasparenza. È stato un convito cooperatore, ricoprendo i ruoli di amministratore della Cab Massari e dirigente politico e di Legacoop.

Dopo la conclusione della sua lunga esperienza amministrativa di 44 anni, Nerio Cocchi è deceduto il 19 giugno 2021.