Carreggiata più stretta, nuova pista ciclabile, sotto-strade riservate ai residenti e attenzione all’ambiente con i nuovi “giardini della pioggia”: il Comune punta a un bando regionale per oltre 1 milione e 750 mila euro

Via Maggiore è pronta a rifarsi il look. Il Comune di Ravenna sta infatti per presentare un’istanza per la candidatura a un bando regionale (per la progettazione e realizzazione di infrastrutture verdi e blu in aree urbane e periurbane) con un megaprogetto da oltre 1 milione e 750 mila euro.

Il progetto, la cui relazione tecnica è stata presentata in Giunta lo scorso 28 novembre, riguarda un tratto di 400m che si estende dall’intersezione con via Antonelli ad ovest fino all’intersezione semaforizzata con via Circonvallazione San Gaetanino e via Fiume Montone Abbandonato.

L’intervento di piano sostanzialmente propone, come spiega la stessa relazione tecnica: “una riqualificazione funzionale dell’asse stradale in oggetto, finalizzata a migliorare la sicurezza, la vivibilità e la qualità urbana di via Maggiore, radiale di accesso al centro storico, con l’obiettivo di favorire la mobilità pedonale e ciclabile, massimizzare la sicurezza dell’utenza stradale e dare continuità al viale alberato. Al tempo stesso, la riqaulificazione mira a dotare l’asse di via Maggiore di un forte valore aggiunto a carattere ecologico e ambientale, per migliorare il microclima locale e contribuire ad una gestione più sostenibile delle reti della città”.

Le sotto-strade

Il tutto andrebbe anche a collegarsi e completare alcuni provvedimenti già previsti, come l’istituzione della Ztl “Casbah di via Portone”, nel quadrante compreso tra via Landoni ad ovest, via Fiume Montone Abbandonato ad est e via Maggiore a nord, interessando le vie Portone, Rampina, Moradei, Portoncino.

La riqualificazione delle sotto-strade, che nel nuovo progetto diventerebbero riservate ai soli autorizzati (residenti ed esercenti), sia per il transito che per il parcheggio, con tratti pedonali, servirebbe anche a “rendere attrattiva l’area limitrofa a via Portone, dove verrà realizzato un museo del mosaico a cielo aperto (…). Un nuovo itinerario per rendere visibile a turisti e cittadini aspetti meno noti della monumentale Ravenna Capitale del Mosaico”.

“Entrambe le sotto-strade – spiega la relazione tecnica –, inclusi i marciapiedi, sono oggetto di riqualificazione: è previsto il rifacimento della pavimentazione e l’adeguamento delle pendenze. Per i marciapiedi si prevede il rifacimento in materiale lapideo a quota superiore al piano strada”.

Rinnovamento green

Tra i principali obiettivi, centrale anche nel bando regionale, c’è l’attenzione all’ambiente.

“Verrà adeguata l’illuminazione pubblica stradale con corpi illuminanti led – si legge nella relazione –. La carreggiata principale risulta separata dalle carreggiate laterali da aiuole, per le quali si prevede una sistemazione a giardino della pioggia: verranno valorizzate, ampliate e riqualificate, ambo i lati della carreggiata”.

Lungo le aree verdi dell’area di intervento si prevede l’utilizzo di fasce filtranti e canali drenati, per favorire lo smaltimento delle acque piovane nel sottosuolo. La relazione evidenzia infatti come la quota depressa delle aiuole consenta una generale revisione dello schema di smaltimento acque meteoriche.

Sicurezza stradale

Un altro obiettivo è quello di migliorare la sicurezza stradale della zona, soprattutto a favore dei cosiddetti “utenti deboli”, pedoni e ciclisti. L’intero tratto di via Maggiore/Faentina può infatti essere considerato, come riporta la relazione, un “TRONCO NERO con un totale di 173 incidenti con feriti in 12 anni, di cui 66 ciclisti e 28 pedoni (54% del totale), equivalente a una media di 14,5 feriti /anno, ovvero 1 ferito ogni 25 giorni su di un tratto di circa 800m”.

Dall’analisi dell’incidentalità (serie storica decennio 2008-2019, dati comune di Ravenna) emerge che il nodo più critico è quello tra via Rasponi e via Antonelli con 14 incidenti, mentre il tronco con maggior concentrazione di sinistri è il tratto tra via Rampina e via Landoni (totale di 20 incidenti).

Le analisi del traffico hanno inoltre registrato anche diverse manovre irregolari, soprattutto riguardanti le sotto-strade, che sono utilizzate spesso per invertire il senso di marcia.

Lungo l’asse stradale saranno quindi introdotti attraversamenti pedonali rialzati e illuminati, riqualificate le fermate di trasporto pubblico, sostituiti ed integrati gli elementi di arredo urbano.

Nuova pista ciclabile

Prevista anche una nuova pista ciclabile, bidirezionale, “in affiancamento all’aiuola meridionale” e “a quota sopraelevata rispetto al piano stradale della sotto-strada”.

La carreggiata

La relazione tecnica spiega anche le modifiche alla carreggiata principale, che sarà ridotta in ampiezza, mentre i parcheggi a bordo strada saranno mantenuti e uniformati tutti a pagamento. La carreggiata “avrà ampiezza complessiva di 13m, con corsie di marcia da 3,50m, una per direzione, e stalli di sosta in parallelo ambo i lati, separati dalle corsie di marcia da aree di manovra”.

Mezzi pubblici e accessibilità

Le aree di fermata bus saranno attrezzate con pensiline e con dimensioni e apprestamenti tali da consentire l’accessibilità universale.

Parcheggi

Nessuna novità importante, invece, sulla situazione parcheggi, nonostante la relazione evidenzi che “lungo tutta la tratta e per la maggior parte della giornata (in particolare nell’intervallo orario 16-20) il tasso di riempimento è prossimo a saturazione, con conseguenti frequenti fenomeni di sosta irregolare (fuori dagli spazi consentiti)”.

Complessivamente nel tratto interessato dal progetto sono attualmente presenti 142 parcheggi, comprese le sotto-strade, tra sosta gratuita (14 segnati a terra, 76 non segnati), a pagamento (39), carico/scarico (6), disco orario (3), disabili (4).

Nel complesso, si legge nella relazione, “il progetto mantiene quanto più possibile l’attuale offerta di sosta su via Maggiore”, anche se si registrerà una diversa organizzazione: tutti i parcheggi a lato della carreggiata principale saranno infatti a pagamento, mentre quelli nelle sotto-strade saranno riservati agli autorizzati, residenti ed esercenti.


LB