La droga era nascosta in un vano sotto i sedili posteriori dell’auto guidata da un giovane. Una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato diversi milioni di euro

Sequestro record a Forlì di oltre 15 kg di cocaina nell’ambito di un’operazione di polizia, svolta congiuntamente dalla Squadra Mobile di Forlì e di Ravenna, con la collaborazione della Sezione Polizia Stradale di Forlì.

I fatti risalgono a lunedì pomeriggio durante un controllo straordinario del territorio svolto dal personale della Polizia di Stato in ambito autostradale e lungo la costa, finalizzato a contrastare i fenomeni delittuosi in occasione delle imminenti festività natalizie. Nel dettaglio, veniva “monitorato” il conducente di una autovettura di grossa cilindrata, un giovane cittadino extracomunitario risultato non in regola con le norme sul soggiorno, fermato in autostrada nel tratto romagnolo dell’A14. Gli operatori hanno deciso di approfondire il controllo di polizia procedendo alla perquisizione dell’auto.

Durante le attività, rese minuziose anche in relazione alla preoccupazione malcelata del soggetto, il personale ha notato alcune asimmetrie nei sedali posteriori dell’auto e, dopo diversi tentativi, è riuscito a sbloccare il sistema di ancoraggio delle sedute e ad individuare un ampio vano “ricavato” e appositamente predisposto lungo tutta la base dei sedili posteriori.

All’interno sono stati rinvenuti 28 panetti di cocaina per un peso complessivo di oltre 15 Kg.

La successiva perquisizione domiciliare dell’uomo, ospite in Italia della madre, ha consentito di rinvenire e sequestrare 80.000 euro in contanti.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di trasporto di sostanze stupefacenti ed è stato portato in carcere.

Quello di ieri è stato tra i più importanti sequestri di stupefacenti mai realizzati in provincia, un quantitativo che, dopo essere stato “tagliato”, avrebbe fruttato sul mercato diversi milioni di euro.