Due frequentatori del corso, svoltosi nei reparti di forze speciali della Marina militare e durato quattro mesi, appartengono all’83° gruppo S.A.R. di Cervia

Mercoledì 17 gennaio si è concluso a favore di un gruppo di dieci frequentatori appartenenti a diverse forze armate e corpi dello Stato, l’iter di formazione per il conseguimento del brevetto di operatore subacqueo. Il corso, svoltosi nei reparti di forze speciali della Marina militare e durato circa quattro mesi, ha visto protagonisti anche due aerosoccorritori dell’Aeronautica militare, dell’83° Gruppo volo del 15° stormo di Cervia.

Più specificatamente, il brevetto di operatore subacqueo viene conseguito dai soccorritori appartenenti agli equipaggi di volo destinati ad operare nel settore del soccorso aereo, con lo scopo di incrementare l’efficacia di intervento e la buona riuscita delle operazioni, anche in contesti ambientali estremi. Questa capacità fa parte di un ampio corollario di competenze tecniche atte a garantire agli aerosoccorritori un’elevata capacità di sopravvivenza, anche in contesti di alto rischio ambientale. Per gli equipaggi, infatti, si rivela di vitale importanza qualora fossero chiamati ad intervenire in soccorso alla popolazione in contesti marittimi o lagunari e, talvolta, anche in caso di alluvione. L’erogazione di questo specifico tipo di addestramento, indirizzato al personale navigante e soccorritore del 15° stormo, è devoluta all’81° C.A.E., il Centro addestramento equipaggi, anch’esso stabilito sul sedime aeroportuale di Pisignano, un centro di riconosciuta eccellenza, come specificato in una nota, nel formare e nel standardizzare le donne e gli uomini dell’Aeronautica militare nell’impiego del mezzo aereo per le operazioni di soccorso.

L’elevato grado di addestramento degli equipaggi del 15° stormo, unitamente all’ausilio dei sistemi tecnologici a bordo degli elicotteri hh139, costituiscono il mix imprescindibile che permette all’Aeronautica di partecipare, sempre più spesso con responsabilità di coordinamento, alle numerose attività di ricerca e di soccorso su tutto il territorio nazionale, grazie alla presenza dei centri S.A.R., Search and rescue, dislocati su tutta la penisola. Un esempio tangibile di tale capacità operativa è testimoniato dalle 332 vite umane soccorse, nelle oltre 153 ore di volo, in un complessivo di 93 interventi, svoltesi durante l’alluvione del maggio del 2023, prosegue la nota.

Per quanto riguarda il 15° stormo, ha il compito di assicurare il servizio di ricerca e di soccorso per il recupero degli equipaggi di aeromobili militari incidentati, attraverso operazioni autonome o in concorso con altri assetti terrestri, aerei e navali. Concorre sia alle operazioni di soccorso per la salvaguardia della vita umana e della popolazione civile, in caso di calamità o di disastri naturali, sia alle operazioni di aib, anti incendio boschivo, cooperando con la Protezione civile e con altre organizzazioni dello Stato. Inoltre, durante grandi eventi pubblici, integra il dispositivo di difesa aerea nazionale attraverso operazioni di contrasto alla minaccia proveniente dagli S.M.I., gli Slow movers interception, aeromobili a basse e bassissime prestazioni, e di supporto alla sicurezza di aree e di obiettivi sensibili. Provvede, infine, all’addestramento ed alla qualificazione di piloti ed equipaggi di volo destinati a unità di volo con compiti di soccorso, nonché all’addestramento basico ed avanzato alla sopravvivenza in ambiente marittimo e montano, conclude la nota.

Del 15° stormo fanno parte, sullo stesso sedime di Cervia, l’83° gruppo S.A.R. e l’81° C.A.E. Dovendo garantire la ricerca ed il soccorso su tutto il territorio nazionale, il reparto ha alle proprie dipendenze l’80° centro S.A.R., a Decimomannu, paese in provincia di Cagliari, l’82° centro S.A.R., a Trapani, l’84° centro S.A.R., a Gioia del Colle, paese in provincia di Bari, e l’85° centro S.A.R., a Pratica di Mare, paese in provincia di Roma. Il 15° stormo, equipaggiato con elicotteri hh139 nelle versioni A e B, attraverso i centri S.A.R. dipendenti, lavora in prontezza in tutta la nazione. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° stormo hanno salvato oltre 7800 persone in pericolo di vita.