Carabinieri
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Quattro, le attività colpite nel faentino. Indagano Polizia e Carabinieri

Potrebbe essere stata una banda di piccoli criminali non stanziale, arrivati nel nostro territorio proprio per racimolare quanto lasciato nel ‘fondo cassa’ di almeno tre farmacie tra la città di Faenza e quella di Castel Bolognese, entrambe lungo la via Emilia.

Ad essere prese di mira, proprio in un ordine quasi geografico, la Farmacia dell’ospedale di Faenza, nella strada al lato di corso Mazzini che prende il nome di via S. Giuliano; a seguire, altro punto vendita colpito, la farmacia all’interno del centro commerciale Le Cicogne, prima di immettersi sulla via Emilia in direzione Castel Bolognese. Qui hanno poi colpito la Farmacia Ghiselli e la Comunale, anche queste una contigua all’altra, proprio come se i malviventi si fossero mossi con un’automobile colpendo le farmacie di fronte alle quali si sono trovati.

Il bottino, pur avendo provocato danni ingenti alle vetrine d’ingresso, abbattute con qualcosa di pesante, verosimilmente un tombino o comunque una mazza ferrata, è in ogni caso molto scarso, giusto quanto lasciato per i resti nel ‘fondo cassa’, qualche decina o in un caso qualche centinaia di euro. Gli episodi si sono verificati nella notte tra sabato e domenica e all’indomani, i titolari della farmacia delle Cicogne e delle due di Castello si sono rivolti ai Carabinieri ai quali hanno sporto denuncia.

La notizia però è iniziata a girare solo nel pomeriggio di ieri, dopo che alcuni avevano segnalato la cosa sui social. Nel frattempo sono partite le indagini e ovviamente, incrociando i dati degli orari dei quattro furti con le immagini delle telecamere dei varchi targa gli investigatori non disperano di poter risalire agli autori che potrebbero essere, secondo le prime indiscrezioni, una banda non stanziale sul nostro territorio ma da noi arrivata proprio per saccheggiare le farmacie.