Il cartello
Il cartello "Vendesi villette in zona alluvionata (canotto incluso". A fianco un canotto giocattolo

Faenza Eco-logica ed Extinction Rebellion Faenza: “Per denunciare ancora una volta il folle e inarrestabile consumo di suolo, finanche in zone alluvionate”

Questa mattina chi passava in via Biancanigo (a Castel Bolognese) o in via Firenze (a Faenza) si è imbattuto in insoliti manifesti con su scritto: “Vendesi villette in zone alluvionate, canotto incluso/barca inclusa”. Attaccati anche un canotto da bimbi e una barchetta di carta con la scritta “stop cemento” (oltre al logo di Extinction Rebellion). In entrambi i casi, sono state attaccate anche foto delle due zone ricoperte d’acqua durante l’alluvione di maggio scorso. A Biancanigo, dove i proponenti stanno pubblicizzando un nuovo quartiere residenziale gli attivisti hanno coperto la parola “verde” con “fango” così che i passanti leggessero “nuovo quartiere residenziale immerso nel fango”.

“Queste azioni simboliche, ironiche e nonviolente – scrivono Faenza Eco-logica ed Extinction Rebellion Faenza -, che non hanno danneggiato niente, sono state compiute da attiviste e attivisti per denunciare ancora una volta il folle e inarrestabile consumo di suolo, finanche in zone alluvionate”.

“Per spiegare meglio la gravità di queste lottizzazioni e del consumo di suolo – concludono Faenza Eco-logica ed Extinction Rebellion Faenza – abbiamo organizzato sabato prossimo, 24 febbraio, alle ore 21 un incontro pubblico in via Laderchi 3/a”.

Interverranno: Paolo Pileri, professore di Pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano, firma di Altreconomia, e autore di numerosi libri sul consumo di suolo tra cui “L’intelligenza del suolo” d Linda Maggiori, giornalista freelance e attivista.