Riguarda alcune piste ciclopedonali, il palazzo Ca’ di Cuntadèn, lo stadio, il palazzetto dello sport, la biblioteca e l’ex ufficio

Nel corso della seduta di mercoledì 21 febbraio 2024 il Consiglio comunale di Sant’Agata sul Santerno ha approvato all’unanimità lo schema di accordo tra il Comune, la struttura commissariale e Sogesid Spa per gli interventi di ricostruzione di diverse infrastrutture danneggiate dall’alluvione.

Nello specifico Sogesid, società a totale partecipazione statale, si occuperà di svolgere tutte le attività necessarie, dalla rilevazione dei danni, alla progettazione e all’esecuzione dei lavori, per la ricostruzione di diverse infrastrutture comunali: alcune piste ciclopedonali, il palazzo Ca de cuntadèn, lo stadio, il palazzetto dello sport, la biblioteca e l’ex sede dell’ufficio postale.

«L’accordo che abbiamo approvato era atteso da oltre nove mesi, perché finalmente dovrebbe rendere concreto il sostegno che ci era stato promesso dal Governo per la ricostruzione dei luoghi pubblici danneggiati dall’alluvione – ha dichiarato il sindaco Enea Emiliani -. Tuttavia, ad oggi l’unico intervento finanziato riguarda solo due porzioni di pista ciclabile, mentre siamo ancora in attesa delle ordinanze che finanzieranno le restanti opere, tutte di fondamentale importanza per permettere a Sant’Agata di tornare alla normalità».

«Per oltre nove mesi le pesanti attività per la ricostruzione hanno gravato solo sulle spalle del nostro piccolo Comune – continua il sindaco -, che ha compiuto uno sforzo straordinario per svolgere lavori ritenuti non procrastinabili come la riapertura delle scuole, il ripristino dell’illuminazione pubblica, la messa in sicurezza di alcune strade, la bonifica del cimitero e la sistemazione della farmacia. Con questo atto, finalmente, dovremmo vedere un aiuto concreto da parte dello Stato».

Nei primi giorni di febbraio è stata inoltre pubblicata l’ordinanza del commissario Figliuolo che disciplina le attività di smaltimento degli accumuli di fango di grandi dimensioni, che dovrebbe finalmente portare allo smaltimento dei fanghi accumulati presso il campo sportivo comunale.