Bunker Regelbau 668
Bunker Regelbau 668

Con i 10 principali luoghi di interesse del territorio

Cervia è presente nella nuova MemoriApp “Guida alla città del Novecento” con i principali luoghi di interesse del territorio legati alla storia del ‘900.

La webapp è stata creata grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del bando per il sostegno ad iniziative di valorizzazione, insieme all’associazione Atrium (Architecture of Totalitarian Regimes in Europe’s Urban Memory) che ha fatto da capofila e che oltre a Cervia vede la presenza di altri due partner: il comune di Cesena e il comune di Tresigallo.

La web app è attiva dal 1° gennaio e raccoglie luoghi d’interesse del nostro territorio legati alla storia del secolo scorso, con particolare attenzione all’architettura razionalista ed eclettica degli anni Venti, Trenta e Quaranta come le colonie ed edifici storici, con in aggiunta un focus sulle fortificazioni belliche.

Questi i 10 punti d’interesse: Colonia Montecatini, Colonia Varese, Colonia Mantovana, Centro Climatico Marino, Grand Hotel Cervia, Albergo Mare e Pineta, Villa Perelli, Bunker Regelbau 668, Bunker Tobruk, Denti di Drago.

Tutti i luoghi sono contrassegnati in loco da un QR code che rimanda al sito www.guidaallacittadelnovecento.it e collega gli uni agli altri in modo da incentivarne la fruibilità.

Inoltre per promuovre l’app sono stati realizzati anche materiali cartacei come cartoline e depliant, che saranno presenti negli Iat e verranno distribuiti agli operatori turistici.

La Delegata alla Bellezza del comune di Cervia Federica Bosi ha dichiarato: “La “MemoriApp” è un nuovo strumento per la promozione e la valorizzazione dei percorsi legati agli edifici e ai principali luoghi del ‘900. L’applicazione fornisce diverse informazioni per tracciare un percorso storico e della memoria, approfondendo il patrimonio architettonico, archivistico ed immateriale per la costruzione di un ampio itinerario. La webapp è un’ulteriore opportunità per promuovere il nostro territorio anche sotto l’aspetto storico-culturale, rendendo la nostra offerta turistica più articolata, determinante anche per un rilancio e uno sviluppo della città”.