Capanno da pesca
(foto di repertorio)

L’iniziativa per valorizzare il patrimonio e la tradizione di Cervia

L’associazione FESTA, che raccoglie l’esperienza dei facilitatori ecomuseali, formati in occasione della nascita dell’Ecomuseo del sale e del mare, e che da tempo ha promosso con successo le passeggiate patrimoniali, cerca di svolgere con passione il compito di valorizzare il patrimonio materiale ed immateriale della comunità di Cervia.

In questo contesto, Festa ha avuto in concessione dall’amministrazione comunale il capanno da pesca N. 18, posto sul canale immissario delle saline e, come da convenzione sottoscritta, deve valorizzare la cultura della pesca in capanno mediante passeggiate ed eventi.

Il capanno da pesca N. 18 si trova in un contesto ambientale e paesaggistico particolarmente suggestivo perché si affaccia sulle saline ed ha alle spalle la bellezza della Madonna del Pino. È dotato di apposita rete per pescare nelle acque del canale, ha uno spazio coperto di circa 3-4 mq ed una piccola veranda posta sull’acqua.

Per far capire l’esperienza di un capanno da pesca, Festa, previo un minimo rimborso spese, mette a disposizione tale capanno per cittadini, turisti, piccoli gruppi, che, per alcune ore della giornata, possono sostarvi, utilizzare la rete e godere del paesaggio.

Per prenotare una mattina o un pomeriggio al capanno, occorre telefonare al 3343298097 oppure scrivere un’email ad associazionefestacervia@gmail.com Personale dell’associazione vi accoglierà poi al capanno e vi fornirà le necessarie informazioni.

“Siamo felici – commentano Bianca Maria Manzi assessore al patrimonio e Cesare Zavatta assessore alla cultura del Comune di Cervia – che all’interno dell’Ecomuseo del sale e del mare si siano costruite le condizioni di valorizzazione del patrimonio dei capanni da pesca, che rappresentano un elemento ancora vivo dell’identità cervese. Bene ha fatto l’associazione Festa a promuovere questa cultura e a mettersi al servizio di possibili interessi di cittadini e turisti”.