Carabinieri
Carabinieri (foto di repertorio)

Secondo la prima ricostruzione dei fatti la lite sarebbe legata al mancato pagamento per una prestazione sessuale

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ravenna, nella mattinata dello scorso 3 marzo sono intervenuti in via Pallavicini a seguito di una violenta lite tra un 24enne che con violenza e minaccia aveva tentato di estorcere denaro ad un 51enne.

Quando i militari sono arrivati hanno fatto non poca fatica a dividere i due contendenti ed inoltre, come se non bastasse, il più giovane, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti, ha opposto resistenza e li ha aggrediti con un coltello da cucina, venendo poi immobilizzato grazie all’utilizzo della pistola ad impulsi elettrici “taser”.

Il 24enne è stato quindi arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e tentata estorsione e trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando Provinciale. Dalla ricostruzione dei fatti effettuata dal personale intervenuto, sembrerebbe che la lite sia da ricondurre al mancato pagamento della somma pattuita per una prestazione sessuale.

Nel pomeriggio del 4 marzo, davanti il Tribunale di Ravenna ha avuto luogo il giudizio direttissimo nel corso del quale il Giudice ha convalidato l’arresto del giovane, sottoponendolo all’obbligo di firma presso un Comando dell’Arma e al divieto di avvicinamento alla parte offesa.