Charles Tchameni Tchienga della Onlus Il Terzo Mondo ODV commenta amaro il viaggio della salma di un migrante 17enne sulla nave in arrivo a Ravenna

C’è purtroppo anche la salma di un 17enne migrante morto asfissiato e schiacciato sul fondo di una barchetta a bordo nella nave Sea Watch che naviga, come da istruzioni, verso il porto di Ravenna.

“La sua salma viaggerà altri 5 giorni”, commenta senza nascondere l’amarezza il Presidente Charles Tchameni Tchienga della Onlus Il Terzo Mondo ODV.

“É la triste realtà – continua – di un minorenne non accompagnato di 17 anni di età, spinto dalle miserie vissute nel suo paese di origine, ha avuto il coraggio di scappare dalla sua terra sperando di trovare altrove una vita migliore. Sacrificio che purtroppo ha pagato con la sua vita.

La cosa surreale ed inaudita del caso, rimane il fatto che anche da morto la salma di quel ragazzo debba subire le conseguenze legate alla disumana legge sull’accoglienza dei profughi in vigore in Italia. È inaccettabile.

In un paese orgogliosamente christiano come l’Italia, il timore di Dio deve tornare al centro della politica italiana, a prescindere dalle nostre ideologie o convinzioni politiche.

Offendere l’anima di questo giovane è un fallimento politico, una vergogna mondiale.

Nonostante tutto ciò, rimango convinto che Ravenna in materia di accoglienza, come di consueto, riserverà ai 51 profughi un’accoglienza con dignità e la salma di questo ragazzo, che potrebbe essere nostro figlio, fratello e nipote, sarà accolta con onore.”