Sbarco della Life Support
Sbarco della Life Support lo scorso 10 aprile

17 resteranno a Ravenna

Sono terminate intorno alle ore 11.00 le operazioni di sbarco delle 202 persone a bordo della nave Ong di Emergency Life Support presso la banchina di Fabbrica Vecchia a Marina di Ravenna.

Sono scesi prima i nuclei familiari con bambini, poi i minori stranieri non accompagnati, le donne singole e gli uomini adulti, tutti trasferiti al Circolo dei Canottieri per i successivi adempimenti sanitari e di polizia con pullman della Croce Rossa Italiana.

Sono tuttora in corso i controlli medici e le procedure di identificazione di segnalamento al termine delle quali i migranti saranno trasferiti nei luoghi di destinazione nelle varie Province della Regione Emilia Romagna: 45 a Bologna di cui 6 minori non accompagnati, 11 a Ferrara, 20 a Forlì Cesena, 31 a Modena, 14 a Parma, 8 a Piacenza, 41 a Reggio Emilia, 15 a Rimini, infine a Ravenna ne resteranno 17.

La maggioranza delle persone a bordo della Nave Life Support (169 uomini, 15 donne e 18 minori) provengono dal Bangladesh (95), Siria (76), Pakistan (20), Egitto ed Eritrea (4), Ghana, Palestina ed Algeria (1).

Al momento non si segnalano criticità negli adempimenti in corso.

Si tratta per Ravenna del decimo sbarco, il secondo per numero di persone a bordo nave, dopo quello avvenuto il 3 gennaio scorso della Geo Barents con 336 migranti.

In totale sono giunti al porto di Ravenna 1141 persone.

Il sindaco Michele De Pascale commenta: “Grazie a chi sta contribuendo per un’accoglienza efficace e umana” e ancora: “Continua ad essere evidente a tutti la distanza fra l’umanità e l’organizzazione della nostra comunità con la scelta del Governo Meloni di continuare ad indirizzare le navi impegnate nei salvataggi nei porti del nord Italia con il solo disumano fine di ostacolare la loro attività di salvataggio”