Realizzato dagli studenti di prima media della scuola “Varoli” di Cotignola

L’alluvione del maggio 2023 in Romagna ha toccato tutti, sia chi ha visto le proprie case e attività invase dal fango e dall’acqua, sia chi ha voluto imbracciare vanga e indossare stivali per portare aiuto durante il periodo dell’emergenza.

A un anno dagli eventi che hanno profondamente ferito gran parte del territorio romagnolo, un gruppo di ragazzi di prima media della scuola “Varoli” di Cotignola ha voluto riflettere su quanto accaduto ed esprimere la sua vicinanza a chi non può dimenticare di aver perso una parte della propria storia. 

Attraverso il progetto coordinato dalla prof.ssa Angela Boschi e realizzato in collaborazione con gli esperti di “Biroke Studio” di Bagnacavallo, gli alunni hanno raccontato in un cortometraggio l’ondata di solidarietà che ha seguito i giorni dell’emergenza e che ha visto muoversi verso la Romagna persone da tutta Italia. Il loro è un grido di speranza: non vogliono dimenticare gli “angeli del fango” che hanno portato abbracci, sorrisi e tanto aiuto concreto a chi si sentiva perduto e, al contempo, desiderano lanciare a tutti il messaggio che fare qualcosa per gli altri fa bene prima di tutto a se stessi.

Il progetto, fortemente voluto dal Dirigente Scolastico dell’I.C. “Don Stefano Casadio” di Cotignola Paolo Taroni, si è potuto realizzare tramite il PNRR finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.

L’istituto comprensivo di Cotignola ha voluto così manifestare la propria vicinanza nel ricordo a tutto il territorio romagnolo di cui fa parte e ha voluto sensibilizzare i ragazzi giovanissimi nella tutela del proprio territorio e in generale della natura e della nostra terra.