Il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Stefanizzi, Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”
Il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Stefanizzi, Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”

Il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Stefanizzi ha consegnato l’attestato dell’Encomio Semplice Collettivo per l’impegno profuso durante l’alluvione

Nel pomeriggio di ieri 16 aprile, il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Stefanizzi, Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, ha fatto visita al Comando Provinciale CC di Ravenna.

Ad attenderlo presso la Caserma “Giovanni Frignani” il Comandante Provinciale, Col. Andrea Lachi, gli Ufficiali della sede e delle Compagnie dipendenti, una rappresentanza dei Comandanti di Stazione e le delegazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

L’alto Ufficiale ha anzitutto salutato i presenti, ringraziandoli il diuturno impegno e apprezzando il lavoro svolto quotidianamente. Ha quindi rimarcato i valori militari, l’onestà e la generosità che contraddistinguono ogni Carabiniere e richiamato il senso di appartenenza, lo spirito di sacrificio e l’amore per l’Istituzione, tratteggiando la vicinanza verso la popolazione, la dedizione, l’umanità e gli alti valori morali espressi da ciascun militare anche nelle località più remote del territorio nazionale.

Nell’occasione, il Generale ha formalmente consegnato l’attestato dell’Encomio Semplice Collettivo, ricompensa da egli concessa quale Comandante di Vertice al Comando Provinciale Carabinieri di Ravenna per l’attività svolta durante l’emergenza idrogeologica occorsa dal 16 al 30 maggio 2023 con la seguente motivazione che sarà pubblicata sul bollettino ufficiale dell’Arma:

In occasione di catastrofico evento alluvionale che interessava una vasta area del territorio provinciale, con corale partecipazione dei suoi componenti offriva prova di esemplare altruismo, qualificata professionalità e radicato senso civico, prodigandosi incessantemente nelle attività di soccorso ed assistenza alla popolazione. I molteplici interventi effettuati durante tutte le fasi dell’emergenza riscuotevano il plauso e l’incondizionata stima della cittadinanza e delle autorità civili, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione”.