Deposto un cesto di fiori nella tomba

Questa mattina il sindaco, con i familiari di Vincenzo Giardini, ha omaggiato il primo cittadino della ricostruzione di Lugo, in carica dal 1946 al 1964 e scomparso il 17 aprile 1991. Alla presenza della figlia Liliana, del genero e della nipote, ha deposto un cesto di fiori nella tomba dove Giardini, antifascista fin dagli esordi del regime (e per questo venne arrestato e inviato al confino) e partigiano, è sepolto. Con il gonfalone del Comune di Lugo c’era anche la bandiera dell’ANPI.