Basilica di Sant'Apollinare nuovo
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L’Organizzazione Internazionale Protezione Animali risolverà la situazione “senza nuocere in alcun modo ad adulti ed eventuali pulcini che dovessero trovarsi all’interno”

Dopo la notizia della presenza di una colonia di piccioni stabilitasi all’interno della Basilica di S. Apollinare Nuovo, Oipa sez. Ravenna (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) comunica di essersi fatta carico della situazione “insieme al personale dell’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna” con l’intento di “far uscire in modo permanente i pochi volatili che frequentano l’interno della Basilica”.

“Il piccione cittadino come membro della fauna selvatica italiana – scrive Oipa – è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelato nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale dalla legge n. 157 dell’11 febbraio 1992: ‘Principi generali e disposizioni per la protezione e la tutela della fauna selvatica’. Essendo periodo di nidificazione è evidente che bisogna allontanarli senza nuocere in alcun modo ad adulti ed eventuali pulcini che dovessero trovarsi all’interno”.

“Il problema sarà risolto – continua l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali sezione di Ravenna – compatibilmente al fatto che la Basilica non può rimanere chiusa e quindi i tempi di manovra sono ridotti a poche ore al giorno, in ogni caso personale e volontari stanno vigilando e approntando le necessarie tecniche che serviranno a risolvere il problema in modo permanente ed incruento. Nel frattempo si chiede ai visitatori un po’ di pazienza, si sta procedendo con calma perché nessuno vuole far del male ad animali che incolpevolmente hanno scelto di passare del tempo in un sito UNESCO”.