(foto di repertorio)

Con l’aiuto di un agente che si è offerto di accompagnarlo al termine del servizio e dei colleghi di Rimini l’anziano si è ricongiunto alla comitiva a Pesaro

Solo il tempestivo e provvidenziale intervento di una pattuglia della Polizia di Stato del Posto di Polizia Ferroviaria di Ravenna, ha impedito che le vacanze in Italia di un anziano turista tedesco si trasformassero in un incubo.

​I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando gli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria durante i consueti controlli all’interno della stazione dei treni, hanno notato all’interno dello scalo un anziano cittadino tedesco, che si aggirava in preda a un evidente stato di apprensione.

​Nonostante le comprensibili difficoltà linguistiche, l’uomo ha raccontato agli agenti della Polfer che dopo la visita alla città di Ravenna si era smarrito, non riuscendo a ricongiungersi con la comitiva di connazionali con la quale era giunto in Italia a bordo di un autobus.

​Sono subito scattati gli accertamenti che hanno consentito ai poliziotti di verificare che il gruppo di turisti si trovava già in viaggio alla volta di Pesaro, situazione che ha gettato ancora più nello sconforto l’anziano.

​Dopo aver tranquillizzato l’uomo è scaturita una staffetta di solidarietà che ha visto coinvolti anche gli uomini del Posto di Polizia Ferroviaria di Rimini. Infatti, un agente in servizio a Ravenna, al termine del proprio turno di lavoro, si è offerto di “scortare” l’uomo fino a Cesenatico, dove ha trovato ad attenderlo i colleghi di Rimini, i quali hanno affidato l’anziano al capo treno del convoglio diretto a Pesaro, dove il cittadino tedesco ha potuto finalmente riabbracciare gli altri connazionali, tutti in ansia per le sorti del compagno di viaggio e felici per il lieto epilogo.