Momenti toccanti all’inaugurazione ufficiale della sede dell’associazione di Protezione Civile.

Un momento di forti emozioni, di ricordi e di progetti per il futuro. Sabato scorso è stata inaugurata la nuova sede dell’Associazione di Protezione Civile A.A.R.I C.B. Lugo, nel Parco Lorenzo Berardi con ingresso da via Santerno. Un appuntamento al quale hanno preso parte il sindaco di Lugo Davide Ranalli, l’assessora alla Protezione civile Veronica Valmori, il presidente emerito dell’associazione Franco Pezzi, e Nicola Pasi, sindaco di Fusignano in rappresentanza dell’Unione della Bassa Romagna. A benedire la sede don Leonardo Poli. Ma sono state soprattutto decine le divise dei corpi di Protezione civile, delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco giunte da diverse parti d’Italia che hanno affollato il parco nel ricordo di quanto accaduto esattamente un anno prima con la tragica alluvione che ha colpito la Romagna e che ha dato il là ad una vera e propria ondata di solidarietà portando anche a Lugo migliaia di volontari in soccorso della popolazione.

“Da fine 2020 occupiamo questa sede – ha spiegato Marco Rondinini, attuale presidente AARI CB Lugo – ma gli eventi degli ultimi anni, tra emergenza Covid e alluvione, ci hanno sempre costretto a rinviare questa inaugurazione. Ora finalmente possiamo festeggiare e di questo voglio ringraziare sia l’Amministrazione comunale che ci ha concesso questi spazi, certamente più adatti alla nostra attività rispetto quelli che occupavamo in precedenza, sia i tanti volontari che ogni giorno si impegnano per le attività dell’associazione. Un anno fa eravamo in una situazione drammatica che non dimenticheremo mai, e proprio gli eventi di dodici mesi fa hanno dimostrato l’importanza del volontariato di Protezione Civile per il quale credo sia fondamentale la collaborazione con le amministrazioni e le aziende del territorio per far crescere sempre più la nostra capacità operativa. Questo non vuol essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza per collaborazioni future”.

Momento particolarmente toccante, fra lunghissimi applausi e inevitabili lacrime di commozione, quando si è proceduto a intitolare la sede a “Gipo” Giuseppe Rondinini, scomparso improvvisamente due anni fa dopo aver rivestito la carica di presidente di AARI CB Lugo per tanti anni. A lui è stata dedicata una targa all’ingresso dell’edificio.

Nel corso della mattinata anche la consegna, da parte dei Vigili del Fuoco volontari di Mori (Tn), di un mezzo di polisoccorso in attività fino a poco fa proprio nel Trentino e da oggi messo a disposizione dell’associazione AARI CB Lugo nell’ottica di un’amicizia fra le città di Mori e Lugo che si rinnova nel tempo e che ha radici nel passato fin dalla Prima Guerra Mondiale.