L'aspiratore elettrico recentemente acquistato per rimuovere i piccoli rifiuti e lavare il selciato

Lente d’ingrandimento sulla pulizia delle strade, le erbe infestanti, la presenza di volatili e il loro guano. partito un nuovo servizio che si occuperà di aspirare rifiuti e deiezioni e allo stesso tempo laverà il selciato

Nel corso di una conferenza stampa ospitata a Palazzo Manfredi è stato illustrato il piano d’attacco dell’amministrazione comunale faentina per rendere più decorosa la città.

Raccogliendo le segnalazioni provenienti dai cittadini e dagli operatori commerciali, nonché valutando l’attuale contesto, l’amministrazione ha redatto un elenco di interventi. È consapevole che vi sia ancora molto da fare e intende sensibilizzare i cittadini affinché mantengano un alto livello di decoro urbano attraverso comportamenti virtuosi, nel rispetto del ‘Regolamento di Polizia Urbana e per la convivenza civile’ dell’Unione della Romagna Faentina.

Tra le priorità all’interno del progetto, si pone in evidenza il tema della pulizia delle strade e degli edifici pubblici, gravati dalla presenza di volatili che depositano il loro guano. Riguardo all’igiene urbana, è stato deciso di adottare un macchinario composto da un aspiratore elettrico con kit di lavaggio (Glutton H2O) manovrato dal personale del Consorzio Ciclat, incaricato, con il Gruppo Hera, della gestione del servizio di pulizia in città, nell’ambito del Raggruppamento Temporaneo di Imprese concessionario del Servizio. Questo dispositivo raccoglierà piccoli oggetti abbandonati e provvederà alla pulizia con acqua delle aree interessate dalla sporcizia localizzata, come ad esempio guano o deiezioni. L’operazione di pulizia tramite aspiratore elettronico avrà luogo quotidianamente nelle mattine (6 giorni su 7, escluso il giovedì), con un servizio particolarmente significativo anche la domenica mattina nelle zone centrali della città. Le aree coinvolte nell’operazione saranno piazza del Popolo, piazza della Libertà, piazza Nenni e piazza Martiri della Libertà; si includeranno anche tratti dei principali corsi cittadini e zone interne come portici, vicoli o slarghi che, per le loro caratteristiche di pregio e la difficoltà riscontrata nella pulizia con le tradizionali spazzatrici meccanizzate troppo ingombranti, richiedono particolare attenzione. Le aree d’intervento saranno suddivise in specifici settori soggetti a turni giornalieri di pulizia. Queste azioni supporteranno il programma già stabilito per le pulizie straordinarie.

Per quanto riguarda invece le attività di rimozione delle erbacce, verrà sottoscritta una collaborazione triennale che prevede il coinvolgimento di una quindicina di Scout del Gruppo ‘Faenza 3’ (Parrocchia di San Marco) che, nei periodi dell’anno nei quali il fenomeno delle erbe infestanti è maggiormente presente, si costituiranno in squadre e interverranno, sia la mattina che al pomeriggio, per sei giorni la settimana, nelle aree da pulire. Gli Scout inoltre segnaleranno agli uffici competenti eventuali danneggiamenti o problemi legati al decoro situazioni sulle quali si interverrà puntualmente. La collaborazione tra l’amministrazione e i Gruppi Scout ha quindi lo scopo di migliorare la fruibilità del centro storico, la sua riqualificazione e contribuire all’abbellimento, favorendo, allo stesso tempo, il senso di responsabilizzazione del senso civico e il rispetto degli spazi comuni, trasmettendo, così, un messaggio che possa incentivare la cooperazione e la partecipazione dei residenti a prendersi cura degli spazi.

Tra le altre iniziative, contenute nel progetto, l’installazione in due punti del centro di contenitori ‘ecobox’ che andranno a schermare i bidoni del ‘servizio target’ del vetro a sostegno delle attività della zona. Una volta installati, ai gestori verranno fornite le chiavi per il conferimento del vetro con le relative indicazioni sulle procedure d’utilizzo. Lo svuotamento avverrà a cadenza programmata e nel primo periodo verrà monitorata per evidenziare eventuali esuberi nel conferimento così da modulare al meglio la raccolta.

Ma il progetto legato al decoro del centro storico non si esaurisce con questi interventi. Uno dei temi di grande attualità legato ai centri storici è dato dalla presenza di locali sfitti dove alcune vetrine vuote trasmettono un senso di abbandono, fenomeno che a Faenza si è riacutizzato dopo le alluvioni di maggio. È stato deciso di far partire comunicazioni ai proprietari di locali commerciali ancora sfitti affinché si adoperino a adempiere alla normativa che impone una serie di azioni per mantenere i loro spazi in modo decoroso e pulito. Inoltre, nell’ambito delle azioni di Fare Faenza, la campagna di comunicazione istituzionale che mira a raccontare alla cittadinanza il percorso di trasformazione che sta vivendo grazie ai progetti finanziati dal PNRR, da altre fonti di finanziamento e da risorse proprie del Comune, l’amministrazione proporrà ai proprietari dei locali sfitti di utilizzare le proprie vetrine per raccontare i progetti che cambieranno il volto alla città.

Anche la lotta all’abbandono delle deiezioni degli animali da affezione è al centro del progetto di decoro; in questo caso è fondamentale il senso civico dei proprietari degli ‘amici a quattro zampe’. In tal proposito si è deciso di impiegare personale preposto al controllo delle dotazioni obbligatorie che i proprietari degli animali, in base al regolamento comunale, devono avere con sé: contenitore per l’acqua da versare sulle deiezioni liquide e sacchetti per raccogliere quelle solide.

Per i bagni pubblici, invece, si è provveduto a prolungare gli orari di apertura e a implementare i turni di pulizia, soprattutto in occasione di eventi che si svolgono nel cuore della città.

Per quanto riguarda la Piazza, cuore di Faenza, da fine giugno inizieranno i lavori di manutenzione, straordinaria per installare o sostituire sui palazzi e nei loggiati comunali i dissuasori di volatili così da disincentivare lo stazionamento nel centro storico.

Infine, per quanto riguarda le tende di piazza del Popolo, è partito un intervento di riparazione e sostituzione di alcune di esse, attività che richiederà alcuni mesi e che proseguirà fino al completo ripristino. Parallelamente è stato attivato un servizio per la gestione delle tende lungo i porticati che permetterà una puntuale manutenzione.

Affinché queste azioni e gli investimenti fatti vadano a buon fine e gli sforzi non vengano vanificati, è necessaria però la fattiva collaborazione dei cittadini, anche nelle piccole azioni personali, così come stabilito delle norme vigenti del decoro urbano; sono loro in prima persona a dover contribuire a mantenere più pulita la propria città.