A Punta Marina restano 50 pavoni: il piano del Comune per la gestione dei volatili
I restanti esemplari saranno trasferiti in rifugi. Previsti interventi nell'ex colonia Onfa e in via delle Sirene
Il sindaco Alessandro Barattoni ha presentato alla comunità di Punta Marina Terme il piano pluriennale del Comune per fronteggiare la massiccia presenza di pavoni nella località.
Il progetto, si legge nei quotidiani in edicola oggi, prevede di mantenere sul territorio un numero massimo di 50 esemplari, mentre tutti gli altri volatili in esubero verranno delocalizzati e trasferiti in appositi rifugi e santuari della zona. Tra le prime azioni mirate, riportano i quotidiani, ci sarà la riqualificazione e la pulizia di due aree specifiche particolarmente frequentate dagli animali: l’ex colonia Onfa e un edificio abbandonato situato in via delle Sirene (che verrà messo in vendita).
L'intervento è sostenuto anche dall'assessora alle Politiche per la Salute, Roberta Mazzoni: in base alle valutazioni dell'Ausl, sebbene il rischio di trasmissione di malattie sia attualmente basso, il ridimensionamento della colonia e la sanificazione dei siti restano necessari per preservare il benessere pubblico a fronte della crescita esponenziale degli esemplari. L'assemblea con la cittadinanza ha registrato pareri contrastanti tra i residenti, divisi tra chi lamenta i disagi e chi invece avrebbe preferito tutelare la presenza dei volatili.