Alla guida ubriaco con una donna e suo nipote a bordo, fugge a piedi lungo la statale: arrestato

Fermato dai Carabinieri, l'uomo ha opposto resistenza e ha rifiutato l'alcoltest

I Carabinieri della Stazione di Alfonsine hanno arrestato un cittadino straniero di 35 anni, ritenuto responsabile del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, e lo hanno contestualmente denunciato all'Autorità Giudiziaria per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici.

L'operazione è scattata nella serata di domenica, a seguito di una segnalazione giunta al 112 di Bologna e successivamente rinviata alla Centrale Operativa di Ravenna da parte di una donna che aveva segnalato che la madre le aveva richiesto aiuto. Quest'ultima infatti si trovava a bordo di un'autovettura, insieme alla nipote di soli tre anni, terrorizzata dalla condotta di guida del conducente, compagno della figlia, che appariva in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all'abuso di alcol.

L'immediata attivazione delle procedure di geo-localizzazione d'emergenza ha permesso di individuare il veicolo nella zona di Mezzano. Una pattuglia della Stazione di Alfonsine ha intercettato e fermato l'auto, riscontrando fin da subito i sintomi tipici dell'ebrezza alcolica nel conducente.

L'uomo, mostrando un atteggiamento del tutto non collaborativo e intuendo l'imminenza del test etilometrico, si è dato alla fuga a piedi lungo la Statale. La sua corsa in mezzo al traffico ha costretto i conducenti in transito a manovre repentine per evitarlo, mettendo a serio rischio la sicurezza stradale.

Per gestire la situazione e mettere in sicurezza l'arteria stradale è intervenuto anche il personale della Sezione Radiomobile. Il fuggitivo è stato poco dopo rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Savarna. Anche in questa circostanza l'uomo ha opposto una violenta resistenza fisica, proseguita poi all'interno degli uffici della Caserma, dove ha reiterato il rifiuto categorico di sottoporsi agli esami previsti.

I militari hanno quindi proceduto all'arresto in flagranza. La donna e la bambina, visibilmente scosse ma incolumi, sono state messe in sicurezza e tranquillizzate dai Carabinieri prima di fare rientro a Bologna.

L’arrestato nella mattinata odierna è stato condotto presso il Tribunale di Ravenna ove il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare della presentazione alla Polizia Giudiziaria presso il luogo di residenza.

I Carabinieri precisano che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.