Richiede asilo in Questura ma ha precedenti penali: 28enne trasferito al CPR
Il cittadino kossovaro, già espulso a giugno e con condanne per furto, è stato fermato e trattenuto perché ritenuto un pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica
Nella mattinata di lunedì 7 settembre si presentava presso gli sportelli dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ravenna un cittadino kossovaro di 28 anni che manifestava la volontà di richiedere asilo.
Tuttavia, gli immediati approfondimenti sul suo status svolti dal personale dell’Ufficio Immigrazione, hanno permesso di ricostruire un’importante storia criminale: il soggetto, invero, riportava numerose condanne per plurimi furti aggravati, nonché precedenti di polizia per lesioni personali e una pregressa espulsione dal territorio nazionale ex art. 13 co. 2 lett. B) TUI del giugno scorso.
Per tale motivo si attivava nell’immediatezza la procedura ex art. 6 del d.lgs n. 142/2015 che prevede la possibilità di trattenere presso i Centri di permanenza per i rimpatri (C.P.R.) anche lo straniero richiedente asilo, qualora lo stesso costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica.
Gli operatori della Questura di Ravenna procedevano quindi all’accompagnamento del cittadino straniero presso il C.P.R. di Bari Palese, ove rimarrà a disposizione delle autorità competenti in attesa dell’esito della procedura di riconoscimento della domanda d’asilo.